Omicidio di Gabriele Vaccaro a Pavia: Salvini chiede galera ed espulsione per il minorenne egiziano fermato
L'omicidio di Gabriele Vaccaro, il giovane favarese di 25 anni ucciso a Pavia nella notte tra sabato 18 e domenica 19 aprile, ha acceso il dibattito politico nazionale. Questo pomeriggio, lunedì 20 aprile, il vicepremier e ministro delle Infrastrutture Matteo Salvini ha pubblicato un post sui propri canali social. Nel messaggio, il leader della Lega ha scritto: «Integrazione solo per chi la merita. Per i criminali invece, anche se minorenni, galera ed espulsione senza rimanere a carico degli Italiani, come previsto nel Decreto Sicurezza voluto dalla Lega». Il post arriva poche ore dopo che la Polizia di Stato ha formalizzato il fermo di un minorenne di origini egiziane. Secondo quanto comunicato dalla Questura di Pavia, si tratta di un 16enne — alcune fonti indicano 17 anni, con l'età esatta ancora da precisare — accusato di aver sferrato il colpo fatale al collo della vittima. Le indagini della Squadra Mobile, supportate dalle immagini delle telecamere di videosorveglianza del parcheggio dell'area Cattaneo, hanno consentito di identificarlo con certezza. Altri tre giovani risultano invece denunciati a piede libero. Omicidio di Gabriele Vaccaro: la dinamica dei fatti secondo gli inquirenti Gabriele Vaccaro, originario di Favara, in provincia di Agrigento, si era trasferito nel Pavese per lavoro. Lavorava come operaio in un'azienda della logistica e risiedeva a Pavia. Nella notte tra sabato e domenica si trovava in un locale della movida del centro cittadino insieme a due amici. Secondo le prime ricostruzioni degli investigatori, la tensione sarebbe nata da un apprezzamento rivolto a una ragazza o da un battibecco, e il gruppo del 16enne — composto da cinque persone — avrebbe seguito Vaccaro e i suoi amici fino al parcheggio, a circa 150 metri dalla basilica di San Pietro in Ciel d'Oro. Intorno alle 3,30, nel piazzale, il minorenne egiziano ha colpito Gabriele al collo con un cacciavite o un punteruolo. Nell'aggressione ha riportato ferite anche un amico della vittima, un giovane di Ribera, ricoverato all'ospedale San Matteo di Pavia. Vaccaro, tuttavia, è stato inizialmente accompagnato a casa, dove ha cominciato a stare male. Solo a quel puntoi presenti hanno allertato il 118, ma i medici dell'ospedale San Matteo non sono riusciti a salvarlo. Gabriele è morto in pronto soccorso intorno alle sei di mattina. La reazione politica e il lutto a Favara La dichiarazione di Salvini richiama esplicitamente il Decreto Sicurezza attualmente all'esame della Camera. Il provvedimento ha avviato oggi il proprio iter in Commissione alla Camera, in un clima già segnato da diversi episodi di cronaca. Il vicepremier, dunque, collega direttamente l'omicidio di Gabriele Vaccaro alla necessità di applicare misure più stringenti nei confronti dei minori stranieri autori di reati. Si tratta, è importante precisarlo, di dichiarazioni politiche riferite a un'indagine ancora in corso. Il fermo del minorenne rappresenta un atto cautelare: spetta alla magistratura accertare le responsabilità penali. Nel frattempo, la comunità favarese ha espresso profondo cordoglio. Il sindaco di Favara, Antonio Palumbo, ha proclamato il lutto cittadino per il giorno dei funerali e ha definito la morte di Gabriele una tragedia che «lascia svuotati» non solo la famiglia, ma l'intera città. Anche il sindaco di Pavia, Michele Lissia, e il vescovo Corrado Sanguineti hanno espresso sgomento pubblico. Gabriele Vaccaro era descritto da chi lo conosceva come un ragazzo solare, appassionato di calcio, legato alla sua terra d'origine nonostante il recente trasferimento al Nord per costruirsi un futuro lavorativo. Read the full article


















