Posted @withrepost • @mediterranearescue "Tommaso Stella, 46 anni, milanese, skipper di successo e navigatore in solitaria, protagonista di mille regate transoceaniche, a lungo nell’equipaggio di Giovanni Soldini, è il comandante del veliero Alex: «Nella mia vita di skipper sono stato sulle barche più belle del mondo, ma sono di origini umili e mi sono sempre sentito dalla parte di chi è povero e di chi soffre. Per questo ora mi trovo qui e mi ci trovo benissimo, malgrado tutto». È stato lui ad abbracciare per primo i neonati e le donne incinte e a issarli con i suoi muscoli sempre molto allenati sullo scafo. In salvo. La prima cosa che ha letto nei loro occhi è stata la paura, quella di tornare indietro, in Libia. «Meglio passare cent’anni sulla vostra barca che un solo secondo in Libia», dicevano tutti in un inglese stentato. La cosa più bella capitata a bordo in questi tre giorni? Il comandante Tommy non ha dubbi: «Quando una delle donne incinte è stata visitata dai medici e ha visto dall’ecografo che il feto era vivo. Non potrò mai dimenticarlo»." Un emozionante articolo del @corriere racconta una cosa semplice: la vita. In mare non ci fanno distinzioni, siamo tutti esseri umani. E tutti dobbiamo essere salvati. #apriteiporti #mediterranearescue #noborbers #tommasostella (presso Mediterranean Sea) https://www.instagram.com/p/BznOJ-Ji97W/?igshid=5ckiwwqcnw6