Favara celebra San Calogero: il Vescovo Peri benedice il simulacro del Santo Nero
Ieri sera, giovedì 18 giugno, la comunità favarese ha vissuto un momento di profonda spiritualità attraverso la cerimonia di benedizione simulacro San Calogero nel Largo omonimo. Inoltre, il Vescovo di Caltagirone Monsignor Calogero Peri ha presieduto la solenne messa eucaristica dinanzi a migliaia di fedeli, ufficializzando il rito di benedizione del nuovo simulacro. Durante l'omelia il prelato ha affrontato il significato del battesimo e il percorso della vita terrena, ricollegando questi insegnamenti alla devozione che caratterizza la comunità favarese verso il Santo protettore. Una processione ha preceduto l'arrivo della statua nel Largo San Calogero. Inoltre, al termine della celebrazione religiosa, la piazza ha assistito a un momento di grande significato simbolico: l'artista Iolanda Morreale e la presidente dell'associazione "Il Giardino degli Artisti" Amelia Russello hanno salito il palco per consegnare ufficialmente un quadro raffigurante il Santo Nero. Quindi, l'associazione ha offerto l'opera, creata da Morreale, come tributo devozionale e testimonianza del legame profondo che caratterizza la tradizione favarese. La benedizione simulacro San Calogero conclude i riti religiosi Successivamente, gli spazi sacri hanno ceduto il posto a momenti di comunione fraterna e aggregazione. Nel Largo, i favaresi hanno partecipato al taglio di una torta da 100 chilogrammi, preparata appositamente per celebrare insieme e distribuita a tutti i presenti. Inoltre, musica e balli hanno continuato ad animare la piazza, trasformandola in uno spazio di festa dove fedeli e visitatori hanno condiviso la gioia della ricorrenza liturgica del Santo Taumaturgo. Proteggere l'opera storica: la copia del simulacro Perciò, questa cerimonia di benedizione simulacro San Calogero rappresenta l'apertura ufficiale del percorso devozionale che culminerà con i grandiosi festeggiamenti estivi, programmati per l'ultima domenica di luglio e la prima di agosto. La realizzazione della copia nasce dall'esigenza di preservare la statua originale, risalente all'Ottocento e di valore artistico considerevole, dai danni derivanti dalle operazioni di discesa e risalita dall'altare durante le celebrazioni religiose. Inoltre, durante la tradizionale processione della festa agostana, la statua storica avrebbe subito maggiori rischi. Per realizzare la nuova copia, esperti hanno eseguito una scansione tridimensionale dell'opera originale, ottenendo una riproduzione esatta in resina che conserva intatte tutte le caratteristiche artistiche. Tradizione artistica e spirituale nel cuore di Favara Infine, il contributo della comunità artistica locale, attraverso l'associazione "Il Giardino degli Artisti" e la dedizione di Iolanda Morreale, dimostra come la devozione a San Calogero si intrecci profondamente con l'espressione culturale del territorio. Quindi, da secoli il Santo Nero rimane una figura centrale nella spiritualità e nell'identità collettiva favarese, simbolo di protezione storica. Per questo motivo, la benedizione simulacro San Calogero rappresenta non soltanto un atto liturgico, bensì un rinnovamento del patto di fede che unisce indissolubilmente i favaresi al loro protettore, in vista dei festeggiamenti che animeranno la città nelle prossime settimane. Read the full article















