Murale "Francesco degli Abissi" a Lampedusa: il dono della Famiglia Francescana nel centenario
Nei giorni scorsi la Famiglia Francescana di Sicilia ha promosso la realizzazione del murale "Francesco degli Abissi" destinato all'isola di Lampedusa. L'opera, ideata dall'artista Igor Scalisi Palminteri, rappresenta un dono commemorativo dell'Ottavo Centenario del Transito di San Francesco d'Assisi (1226-2026) e un segno di saluto in occasione della visita di Papa Francesco a Lampedusa. Il significato spirituale dell'opera "Francesco degli Abissi" L'iniziativa intende esprimere la vicinanza della Famiglia Francescana al messaggio del Santo Padre, che richiama continuamente a non dimenticare i poveri, gli ultimi e le periferie umane. Inoltre, il murale raffigura San Francesco immerso negli abissi del mare, simbolo del cammino spirituale del Santo di Assisi. Gli abissi richiamano il percorso umano e spirituale che condusse Francesco ad attraversare le profondità dell'esistenza, le fragilità e le ferite della vita, lasciandosi trasformare dall'incontro con il Signore. L'opera rappresenta, dunque, un riconoscimento concreto alla comunità di Lampedusa, ai suoi cittadini, ai pescatori e alle famiglie che vivono il mare come luogo di lavoro, sacrificio e speranza. Perciò il murale costituisce un omaggio a una comunità che, attraverso il proprio legame con il mare, il senso di solidarietà e l'apertura all'altro, ha custodito nel tempo una preziosa testimonianza di umanità. Lampedusa e il Mediterraneo nel messaggio del murale Gli abissi raffigurati nel murale rimandano altresì alle profondità del Mediterraneo, mare di incontri, relazioni e speranza, che troppo spesso diventa luogo di sofferenza e morte. In questa rappresentazione Francesco si immerge nelle profondità della storia umana per farsi compagno degli ultimi, fratello di ogni persona e segno di una fraternità senza confini. Se il Santo tornasse oggi, starebbe accanto a quanti affrontano il mare alla ricerca di una vita migliore, a coloro che operano quotidianamente per salvare vite umane e a quanti, purtroppo, nel Mediterraneo trovano la morte anziché il futuro che cercavano. Proseguimento del progetto e impegno della comunità francescana La Famiglia Francescana di Sicilia ha dedicato questo segno a Lampedusa quale testimonianza concreta di un legame costruito negli anni. Tale cammino affonda le sue radici anche nell'esperienza del Meeting Francescano del Mediterraneo, che rappresenta l'impegno costante della Famiglia Francescana nel favorire connessione, dialogo e riflessione profonda sui grandi temi di questa area geopolitica e umana. In questa prospettiva la realizzazione dell'opera non costituisce un punto di arrivo, bensì l'opportunità per dare continuità a un percorso condiviso. Nuovi momenti di presenza a Lampedusa in autunno Nel prossimo autunno la Famiglia Francescana tornerà sull'isola per vivere significativi momenti di presenza, ascolto e confronto con la comunità civile ed ecclesiale. Sarà un'occasione concreta, nel segno di questo Ottavo Centenario, per riflettere insieme sui bisogni reali di questa terra e per continuare a camminare fianco a fianco con le comunità locali. Il progetto è promosso dalla Famiglia Francescana di Sicilia, composta dai Frati Minori, dai Frati Minori Conventuali, dai Frati Minori Cappuccini, dai Frati del Terz'Ordine Regolare, dall'Ordine Francescano Secolare e dalla Gioventù Francescana. Alla realizzazione dell'opera hanno contribuito diverse istituzioni e realtà che credono nel valore culturale, sociale e spirituale del progetto. L'iniziativa gode del patrocinio del Comitato Nazionale per l'Ottavo Centenario del Transito di San Francesco e del sostegno del Libero Consorzio Comunale di Agrigento, che ha compartecipato economicamente alla realizzazione dell'opera. Un particolare ringraziamento va alla Parrocchia di Lampedusa, alla comunità ecclesiale e al Comune di Lampedusa. Read the full article











