Care donne, altrove.
Ho conosciuto diverse donne con partner rabbiosi (intendo uomini incapaci di gestire le emozioni, soprattutto quelle di collera e insoddisfazione). Molte le ho incontrate in convinvenza e due di loro sono a me molto vicine, per cui non ho partecipato soltanto a racconti, ma a esperienze dirette in varie situazioni.
Sono tutte donne che hanno speso il loro tempo in relazioni dentro cui hanno fatto da calmanti a delle croniche teste di cazzo.
Come se fosse una loro missione.
Quelle donne a cui viene automatico tranquillizzare, capire, spiegare, dare ascolto, soluzioni e rimedi alla vita e alle angosce dell'altro, meglio di quanto facciano con le proprie.
Sono donne spugna, che assorbono tutto e restituiscono miglioramenti, cerotti e leggerezza, scambiate per sfogatoi da chi riversa in relazione tutto quello che maschera fuori.
Ma nessuno è nato per essere la valvola di sfogo di nessuno. Poco importa quanto sia profonda la ferita del malcapitato.
Avete scambiato l'amore con la terapia e, non essendo terapiste, avete "curato" dei vuoti a perdere, che hanno preso da voi quasi tutta l'energia.
E no, sfogarsi in confessioni di rabbia e sofferenza, non è chiedere aiuto, è lamentarsi ripetutamente perché non si sa fare altro.
Voi non avete colpe se non il fatto di avere avuto esempi di merda durante l'infanzia e nessuno che vi abbia mai detto che il vostro comportamento equivaleva all'oblio di voi stesse.
Tuttavia oggi sì, oggi che vi rendete conto di chi avete accanto, la responsabilità di restare o no, è vostra.
Perciò anche se avete 70 anni, anche se credete che tanto ormai è così, sappiate che così non è ormai proprio per niente.
Ascoltate il dolore di non essere state viste, e se non riuscite da sole chiedete supporto, ma approvatevi, consideratevi, premiatevi e amatevi, liberatevi anche di quelle presenze che avrebbero dovuto occuaparsi di voi mentre crescevate e non l'hanno fatto. Prendetevi per mano e allontanatevi da quel tubo di scappamento che si regge ancora in piedi soltanto perché voi esistete.
Esistete altrove, diventate altrove, siate gioia per voi stesse. Altrove.












