5,9 miliardi di anni
Questo è il tempo che ci metterebbe Frontier, uno dei più veloci supercomputer del mondo, a fare un particolare calcolo matematico che, invece, Zuchongzhi 3.0, un nuovo processore quantistico, è riuscito a fare in poche centinaia di secondi.
Secondi, non secoli.
Ieri è stato pubblicato su Physical Review Letters, una delle riviste più importanti al mondo, un paper che era in uscito in pre-print a Dicembre. Possiamo quindi essere ragionevolmente fiduciosi che quello che le decine di autori cinesi sostengono sia corretto.
Non è una novità che i computer quantistici possano fare (certi tipi di) calcoli così velocemente, ma questo rappresenta comunque un record: circa un milione di volte più veloce rispetto al computer quantistico Willow, di Google, finora primatista.
Interessante anche questo articolo di un ricercatore canadese che, alla fine, conclude come questa corsa al calcolo quantistico sia influenzata anche della geopolitica. Il calcolo quantistico è infatti una tecnologia che potrebbe avere usi sia civili che militari, tanto che sono state decise restrizioni all'esportazione di computer quantistici e dei suoi componenti.
Il nome del processore cinese è ispirato al grande matematico e astronomo antico Zu Chongzhi, capace nel quinto secolo di calcolare le prime 8 cifre decimali del pi greco.























