Diogene Laerzio ci fornisce informazioni sui Cinici nel libro VI di "Vite e dottrine dei filosofi". Tale libro è collegato al VII poiché il fondatore dello stoicismo ebbe come maestro un cinico. Di Antistene (fondatore della scuola e allievo di Socrate) scrive:
"si avvicinò a Socrate e da lui trasse tanto giovamento da esortare i propri allievi a diventare allievi di Socrate insieme con lui. Abitava al Pireo e ogni giorno percorreva 40 stadi a piedi, in salita per ascoltare Socrate"











