LA RIVOLUZIONE DIGITALE NEL CALCIO
Visto che in questo blog si parla principalmente di come lo sport abbia saputo rinnovarsi proprio grazie alla rivoluzione digitale, non potevo non scrivere un articolo, seppur breve, su quello che è il mio sport preferito e di cui sono maggiormente interessato, ovvero il calcio.
Innanzitutto vorrei partire dalla più famosa e allo stesso tempo più discussa tecnologia che in questi ultimi anni ha rivoluzionato il mondo del calcio: il VAR. Il VAR, o Video Assistance Referee, è un secondo arbitro addizionale che segue la partita da bordo campo tramite una folta rete di telecamere ed è in grado di richiamare l’attenzione del direttore di gara su alcuni episodi dubbi e permettere a quest’ultimo di riguardarne la registrazione per consentirgli di rivedere la scelta fatta “a caldo” in un primo momento. Questo nuovo sistema è stato adottato con il principale obiettivo di garantire un arbitraggio il più corretto ed imparziale possibile, cercando di minimizzare gli errori arbitrali (che sono un fenomeno più che normale e comprensibile) che spesso hanno condizionate le partite.
Simbolo ufficiale del VAR. Immagine presa da Wikimedia Commons.
Questa tecnologia, usata per la prima volta in una gara di USL Pro nell’agosto 2016, era fortemente richiesta già da tempo e, a seguito di questi ultimi anni in cui è stata adottata in tutte le principali competizioni nazionali ed internazionali, sembra aver avuto al giorno d’oggi un riscontro tutto sommato positivo, seppur non esente da critiche da parte di alcuni assidui oppositori.
Un’altra importante aggiunta tecnologica al calcio moderno è la cosiddetta goal-line technology, che consiste in un sistema digitale che monitora le due porte e serve a verificare la validità di un goal (ovvero se la palla ha oppure no superato interamente la linea di porta) per evitare i famosi “goal fantasma”.
Anche questa tecnologia è abbastanza recente: la sua prima sperimentazione risale infatti al Mondiale per Club del 2012, ma solo negli anni successivi è stata adottata in tutte le altre competizioni di un certo livello.
Grafica che mostra il funzionamento della goal-line technology. Immagine presa da Wikimedia Commons.
Infine vorrei fare un breve accenno all’utilizzo, sempre più frequente, da parte delle squadre di intelligenze artificiali in grado di analizzare enormi moli di dati ed elaborare schemi e statistiche, utili per prepararsi in vista delle partite più importanti.
Vorrei quindi concludere questo breve post in cui spero di avervi dato un’idea di come anche uno sport tradizionale e consolidato come il calcio abbia saputo sfruttare a suo vantaggio gli strumenti tecnologici che la rivoluzione digitale ha messo a sua disposizione.
Spero che anche questo post vi sia piaciuto, alla prossima.
Maurizio Toselli










