Io il PD non l'ho votato alle europee, nel 2014, quando lo facevano tutti. L'ho votato al Senato, nel 2013, ma solo perché lo sbarramento avrebbe impedito alla mia lista di accedere. Alla Camera avevo scelto Rivoluzione Civile. Sembrava potesse farcela. Non ci riuscì…
Voglio cominciarla così questa storia da due lire, che per chi non lo sapesse è moneta fuori corso.
Oggi mi è successo qualcosa per la prima volta. È molto tempo che non mi capita qualcosa per la prima volta e questo vi può dare il metro dell'età.
Una persona che conosco, non di certo un amico, mi ha bannato da FB. Non preoccupatevi, non ne sono affranto. Mi è dispiaciuto ben di più perder tempo a rispondere per scoprire a cose fatte che la risposta non poteva esser recapitata. Mi lamenterò con i programmatori di FB, dovrebbero avvisare prima.
Ma la storiella in sé lascia un retrogusto strano, che voglio condividere.
Tra le mille cavolate che si lanciano su FB si rischia di fare la figura dei fessi, di tanto in tanto. Oggi tocca a me, domani a te. Si tende ad essere indulgenti.
D'altronde siamo quasi sempre persone che si conoscono, magari a legarci è esclusivamente una passione che si condivide e nulla più.
Eppure ieri ho visto un “muro” strano (sarebbe la timeline di Fb, insomma… quella roba che leggiamo quando ci stravacchiamo sul divano o prendiamo un ascensore).
Mi piacerebbe sapere se anche voi, che avete resistito fin qui alla megapippa, avete notato qualcosa del genere.
Alcune delle persone che conosco, tutte ascrivibili per pensiero e sua esposizione ad una corrente politica che tende al “vaffanculo”, hanno cominciato ad invadere FB di post. Cosa peraltro non conforme alla frequenza con la quale, di solito, i loro nomi compaiono sotto i miei occhi.
I post, come potete immaginare, hanno avuto il tono de “è il 4° governo non eletto dal popolo”, “il 70% della gente ha urlato forte e chiaro che vogliamo elezioni”, “ci stanno prendendo per il culo” e “elezioni, subito!”.
Non entriamo nel merito, non è della validità di queste affermazioni che voglio discutere.
Andiamo dunque alla mia bizzarra esperienza personale.
Dopo n post di A, B, C, … tutti dello stesso tenore, mi scappa il dito su “scrivi un commento”.
Nello specifico, si trattava di un post nel quale si accusava di feroce intimidazione un professore di giurisprudenza, il quale suggeriva agli studenti di Diritto Costituzionale che avessero pubblicato sulla propria bacheca la frase “un altro Presidente del Consiglio non eletto dal popolo” di iscriversi a Scienze delle Piadine al Prosciutto presso l'Università della Vita.
Mi dispiace non avere immagini riguardo il post in questione e il mio commento, questo vi costringe a prendere per buone le mie parole e non è mai una bella cosa.
Non ricordo neanche bene cosa io abbia scritto, né posso recuperarlo: sono stato bannato.
Tutto quello che mi rimane è la risposta di questa persona come la potete leggere, arrivata il giorno successivo e dopo ulteriori post suoi, sui medesimi argomenti, che ho visto scorrere sulla mia bacheca. Successivamente, il buio. Bannato.
Come detto, non sono dispiaciuto.
Però mi sono scoperto preoccupato.
Perché? Perché credo sia successo altro.
Dopo tutti quei post usciti a rotazione su diversi profili, tutti con simili motivazioni e richieste, ricevo una risposta del genere a 14 ore di distanza? Con successiva interruzione di qualsiasi comunicazione?
Il mio sospetto? Non l'ha scritta la persona in questione questa risposta dalla sintassi inspiegabile. Mi sembra poco probabile che su qualcosa del genere questa persona ci abbia ragionato su tutta la notte, non ci abbia dormito, per alzarsi la mattina e come prima cosa sputare questa rabbia sgrammaticata con conseguente interruzione di qualsiasi interazione.
Io il mio disegno me lo sono fatto: questi post usciti a raffica sono stati preparati altrove, con anche il mandato di non cadere in quelle che, mi sembra di capire, vengono identificate come bucce di banana, provocazioni.
Qualcun altro ha preso in consegna le risposte e i comportamenti da tenere (14 ore per mandarmi a cagare, una notte intera? Ma dai… non ci credo).
Ci sta, sicuramente non è il primo movimento politico a comportarsi così, fa parte del gioco.
Quello che mi lascia stupito, oltre alla viscerale avversione per il termine “iconoclasta” (che ovviamente non utilizzerò più…), è il pensiero che questa persona abbia accettato di sottostare ad un simile comportamento.
Può anche essere che mi stia sbagliando e la persona in questione abbia deciso in autonomia, tutti i post simili potrebbero esser frutto della grande coscienza collettiva, etc… sarebbe comunque altrettanto strano rifiutare il dialogo in questo modo. Per questo, francamente, la penso in maniera diversa.
Ed è in quest'ottica che rileggo le parole di Cuperlo: non ho paura del voto, ho paura del risultato.
Mi hanno schiaffato dentro al PD… proprio adesso che ricomincia a perdere.