Dal cv dei nostri devs: abbiamo vinto l'HackItaly!
A questo link trovate l'intervista originale, pubblicata sul blog dei colleghi di Beintoo (fenomenale startup nata da brillanti menti italiane, se non la conoscete).
http://blog.beintoo.com/intervista-vincitori-hackitaly/
Ve ne riportiamo uno stralcio di seguito:
Intervista ai vincitori di Hackitaly!
Posted on July 30, 2012 by Beintoo
D: Partiamo dal principio: Chi siete e come mai avete deciso di lavorare assieme?
R: Siamo quattro studenti di Ingegneria dell’Informazione/Informatica di Ferrara: Luca Ferrari, Giovanni Lodi, Marco Bersani, Matteo Bonora. Assieme ad altri 2 ragazzi, abbiamo fondato Kunerango, una nuova social application per l’Università e la didattica a distanza e da 2/3 anni lavoriamo insieme sviluppando siti Internet, app per smartphone e altro.
D: E’ il vostro primo hackathon?
R: Si, abbiamo deciso di andarci per provare una nuova esperienza, per fare networking e soprattutto, per divertirci. Siamo molto soddisfatti dell’evento, che a nostro avviso, è riuscito benissimo . Crediamo che eventi come questi possano stimolare la nascita di nuove collaborazioni e stimolare l’intelligenza delle persone. Ci sono in Italia moltissimi talenti lasciati soli, farli incontrare è molto importante.
D: Qual’è l’idea alla base del vostro progetto?
R: Il nostro team è affascinato dal mondo delle piante carnivore e ne coltiviamo molte, ci siamo quindi chiesti se fosse possibile fare un hack che fosse allo stesso tempo utile e divertente : è nato così PlantCare! Le piante carnivore hanno delle esigenze particolari, la maggior parte necessita di un terreno molto umido ma con le nostre estati molto calde, spesso si secca e la pianta soffre. PlantCare monitora lo stato di salute delle piante rilevando temperatura dell’aria e umidità del terreno. I dati vengono salvati in cloud sul nostro server centrale dove è possibile controllare come stanno le proprie piante. Se il sistema rileva una condizione di pericolo, l’utente viene allertato tramite un’app per iPhone e Android dove può attivare una pompa (che non abbiamo sviluppato) per dare da bere a distanza.
D: Come mai avete deciso di usare le API Beintoo? Come avete in mente di utilizzarle in futuro?
R: Volevamo dare uno spirito divertente e social a PlantCare, così abbiamo scelto di provare le API di Beintoo, che facevano proprio al caso nostro. PlantCare stimola gli utenti a prendersi cura delle proprie piante: ogni volta che si controlla lo stato, si da bere in remoto o si condivide il livello di salute di una pianta, si guadagnano punti e vi sono anche achievements da sbloccare, come ad esempio il “Green Thumb” per chi controlla le proprie piante ogni giorno per un mese. Grazie a Beintoo gli utenti vengono quindi ricompensati per l’amore che danno alle proprie piante. Ci siamo trovati molto bene con le API Beintoo e stiamo pensando di integrarle nel nostro progetto Kunerango, in futuro.
Oggi, a circa 6 mesi di distanza, quelle API sono diventate parte rilevante della nostra applicazione, consentendoci di integrare un sistema di gamification che siamo convinti potrà stimolare e gratificare concretamente gli studenti di Kunerango.
Il Team di Kunerango











