Non combatto battaglie d' intelligenza con poveretti disarmati.
Mi limito a fare alcune puntualizzazioni per quelli che sono in grado di condurre un dialogo e non si identifichino con il modo di pensare di coloro che in nome di una religione (o di una ideologia che è esattamente la stessa cosa) hanno una visione manichea del mondo, in bianco e nero, fedeli e infedeli, compagni e no, con il comune denominatore che quelli che "non" devono essere "rieducati" o direttamente eliminati. Visione del mondo tipicamente "democratica" come la Storia insegna.
Se qualcuno è così ingenuo (o stupido) da ritenere che il semplice fatto che sia una garanzia di democraticità il fatto che delle elezioni portino qualcuno al potere, come accaduto nel 1933 con il capo del Partito NazionalSOCIALISTA in Germania e nel 1924 in Italia con il già socialista capo del Partito fascista, mi sembra che costui dovrebbe essere informato che Babbo Natale non esiste e, nello specifico, che quando una persona è eletta ad una carica che comporta un potere esecutivo, senza adeguati contrappesi, a mezzo di elezioni riservate a altri eletti scelti tra liste di preselezionati da segreterie di partito la democrazia nel senso originario di "potere del popolo" sia abbastanza lontana. E infatti...
Quando poi questi eletti degli eletti dei selezionati si raggruppano in camarille per imporre provvedimenti che palesemente fanno gli interessi di alcuni Paesi e non di altri, beh, ognuno può scegliere il nome che vuole ma la sostanza è sempre quella.
Riguardo l' idiozia di classificare come proPutin chi non si allinea con le cazzate belliciste di certi europidi si commenta da sé, come dire che se uno non è musulmano è cristiano e non può essere ebreo, buddista, animista, neopagano o che so io. Il discorso torna perfettamente,beninteso, visto che per un musulmano chi non è tale è un infedele tout court e quindi va eliminato, ma si diceva che questa discussione non è adatta ai manichei di vario genere.
Circa l' ucrainismo di ordinanza sottolineo brevemente che:
- l' attentato al Nord Stream È stato fatto dall' Ucraina, questo è stato dimostrato ed è stato ammesso dagli esecutori materiali. Se uno lo approva entusiasticamente e poi si lamenta delle bollette, faccia pace con i pochi neuroni che ha e dopo parli. Del resto si sa, sempre figo fare gli eroi col culo (freddo) degli altri.
- la guerra in Ucraina non è cominciata con l' invasione del febbraio 2022. È cominciata quando nel 2014 è stato sottoscritto da Russia Bielorussia e Ucraina il protocollo di Minsk (sotto la supervisione dell' OSCE) in seguito all' annessione russa della Crimea e il successivo inizio del conflitto nelle regioni filorusse del Donbass, protocollo poi rapidamente violato tanto dall' Ucraina quanto dalla Russia. Della serie il più pulito c'ha la rogna.
- ricordo agli smemorati a corrente alternata che gli ucraini, povere vittime, sono quelli dell' incendio della Casa dei Sindacati di Odessa del 2014, 42 persone (almeno) bruciate vive. Replicando più o meno consapevolmente l' incendio del Narodni Dom (a.k.a. Hotel Balkan) del 13 luglio 1920 a Trieste da parte delle squadre fasciste.
- i democraticissimi neonazisti ucraini sono anche quelli che in nome della libertà di informazione hanno ucciso a colpi di mortaio il reporter freelance italiano Andy Rocchelli nel distretto di Slov'jansk il 24 /05/2014 mentre stava documentando l' aggressione ucraina nel Donbass e le sue caritatevoli modalità.
- gli ucraini non hanno mai fatto mistero delle loro contiguità con i movimenti neonazisti, a partire dalle insegne del famoso battaglione Azov. Ricordo anche che durante la Seconda Guerra Mondiale ci fu una divisione di Waffen SS, la "Galizia", inquadrata nel comando militare nazista e che una frangia dell' OUN collaborò attivamente con i servizi segreti nazisti.
A questo punto che certa parte politica sia una fan sfegatata dell' Ucraina mi torna, molto meno chelo sia "quell' altra" opposta.
Capisco che la mela non cade mai lontana dall' albero ma a questo punto preferisco le ciliegie.
(Devo, vista una parte dell' audience, dare una spiegazione ma lo farò sollecitando la lettura di un testo secondo me molto interessante "Il secolo delle idee assassine" di Robert Conquest).
Sulla attuale guerra russo-ucraina sarebbe da approfondire il ruolo dei laboratori americani "segreti" in Ucraina (difficile) e sul riciclaggio di fondi di incerta provenienza da parte di esponenti politici americani (difficile anche questo ma sembra che l' FBI ci stia lavorando). Invece la questione Donbass è facilmente spiegabile quando si consideri che lì si trova la maggior parte dei giacimenti di terre rare in Ucraina (si stima complessivamente il 5% delle riserve mondiali).
In ogni caso penso si possa affermare che lo strenuo sostegno a Kyev da parte dell' Europa sia tra il tafazziano e il patetico. La Russia è la solita Russia di sempre, né più né meno; si può definirla come si vuole ma rimane un' autocrazia, rispetto a quella zarista e anche a quella sovietica ha perso solo un po' di eleganza ed è tutto dire. L' Ucraina è quanto di più vicino ad una colonia americana gestita da un' oligarchia parassitaria strumentale agli interessi esclusivi degli USA.
In questa situazione sarebbe opportuna una Realpolitik che tenga conto esclusivamente degli interessi dell' Europa, il che NON significa essere disposti a combattere una guerra sul territorio europeo per interessi lontani dai nostri di almeno un oceano.
Quel che andrebbe ricordato a lettere di fuoco in primis dagli "armiamoci e partite" di Bruxelles e poi da tutti è che della Russia si può dire di tutto e di più, nel bene e, specie ora, nel male ma una cosa è reale, indiscutibile e storicamente provata al di là del ragionevole dubbio: con la Russia non l' ha mai spuntata nessuno, nemmeno Napoleone.
P.S. per amor di precisione:
"Confondere le coalizioni politiche con una mafia dimostra solo il rifiuto delle regole democratiche quando il voto non dà il risultato che i vannaccian-grillini speravano" della serie: quando la confusione mentale e il disorientamento temporale si sommano all' analfabetismo funzionale. L' attuale Commissione Europea è in carica dal 1 Dicembre 2024. Futuro Nazionale è stato fondato il 7 febbraio 2026. Vannacci è un' eurodeputato dal 16 luglio 2024; è stato eletto come indipendente nelle liste della Lega , da cui poi si è distaccato, entrando a fare parte del gruppo ESN; al di là di lui non risultano "vannacciani" in Europarlamento. I grillini saranno pure come il prezzemolo, van bene su tutto e il contrario di tutto ma non credo che abbiano affinità con Vannacci e vannacciani. Accostarli mi sembra...bizzarro. Nessuno ha detto che le coalizioni politiche sono una mafia: ho detto che "la UE somiglia molto a una sorta di commissione stile mafia americana con "famiglie" di Stati interessati a farsi gli affari propri..." Vogliamo parlare del cosiddetto asse franco-tedesco? O dei cosiddetti "Paesi frugali"? Se non si capisce quello che si legge, vale l' altro famoso aforisma attribuito a O. Wilde: "A volte è meglio rimanere in silenzio e dare l' impressione di essere imbecilli che aprire bocca e togliere ogni dubbio".