40 anni di Paterna Marco e Tamara mi hanno regalato questo album dei ricordi di Paterna, fatto con un po’ di riflessioni e qualche fotografia: storia di una generazione e di una cooperativa. Nel corso degli anni con loro ho fatto un sacco di cose. Qualche incontro culturale. Il primo in assoluto: “la vita è poesia?”. Uno dei più buffi: “diritto al lavoro o diritto all’ozio?”. Uno dei miei preferiti: “Due ruote di passione. Biciclette: festa di popolo” con Gianni Bugno. Esperienze importanti: la visita a via Paolo Fabbri 43 a Bologna, le attraversate del Pratomagno con le tende e i bambini, il professor Giorgio Celli, qualche cantautore e qualche giornalista che mi ha raccontato il clima culturale del ‘77 (anno diventato molto importante, molti anni dopo, anche per me), Montalban, Sergio Staino, Carlo Monni, Paolo Hendel, i Modena City Ramblers con Cisco e Albertino, Giuseppe Culicchia, Venturino Venturi, Claudio Lolli, la Bandabardò, Gherardo Colombo, Paolo Nori, Andrea Satta e molti altri ancora. Qualche pubblicazione fatta insieme, la più bella: “Tra terra e cielo”. Tante discussioni, io digitale un po’ prima dell’esplosione della cultura 2.0 e Marco molto radicato nella sua idea di contadini che salveranno il mondo. Entrambi selettivi nell’amicizia, ma affascinanti da avantipop dei Tetes de Bois. Ognuno di noi due è convinto di “resistere” grazie ai propri approcci. A volte facciamo cose insieme, altre ci osserviamo da lontano. Tutti e due in questo momento leggiamo libri noir. Le tre cose che so sul cibo le devo a loro. Nonostante il vino di Paterna mi affascini continuo a preferire le birre chiare. Tante volte ho cenato o pranzato con loro. Fanno il salame più buono del mondo ma io ho smesso di mangiar carne. Lì c’è una cucina della cooperativa da cui partono i pasti per i bambini dei nidi, una cucina all’interno di un orto. Tutto qui. Anzi no, mi hanno insegnato ad ascoltare le canzoni di Leo Ferrè e questo è stato davvero il più un bel regalo che potessero farmi. #quarantanni #paterna #avantipop #cooperative #settantasette #setteponti (presso La Traiana)