Ormai si era spento il sole, l’aria rinfrescava e i lampioni per le strade si illuminavano.
Io ero stanco, guardando dalla finestra non c’erano più bambini sotto il portico e i rumori delle stoviglie mi facevano capire che anche la cena dei vicini si era conclusa.
Avrei continuato a leggere ma ero arrivato alla fine del giornale oramai, l’indomani avrei comprato quello nuovo. Alla fin fine gli occhi mi si stavano chiudendo e sarei potuto crollare lì sul tavolo della cucina.
Mi ero preparato in fretta, avevo preso il telefono per dare la buonanotte ai miei, rifatto il letto ancora in disordine dalla notte scorsa e tolto qualche piatto dalla tavola.
Le lenzuola erano da cambiare, non profumavano più, il cuscino si era fin troppo appiattito sotto il peso della mia testa e dalla finestra che mi ero dimenticato di chiudere filtrava la luce gialla del lampione.
Non avevo voglia però di alzarmi.