Capsulite adesiva
La spalla è un’articolazione molto complessa dal punto di vista anatomico e funzionale. Diversi elementi statici e dinamici contribuiscono alla perfetta armonia del movimento: infatti basta poco per alterare il suo equilibrio. Ultimamente in studio sto notando un aumento di patologie a carico della spalla, tra le quali sicuramente riveste un ruolo fondamentale la CAPSULITE ADESIVA. Che cos’è? La capsulite adesiva è una condizione dolorosa e invalidante, che spesso causa notevole frustrazione nel paziente a causa dei lunghi tempi di recupero. La patologia comporta una limitazione forte dei movimenti della spalla. Il dolore costante, che tende a peggiorare nelle ore notturne, può rendere impossibili anche i gesti più semplici.
La capsulite adesiva si manifesta solitamente in maniera progressiva:
Nella prima fase, i movimenti dell'articolazione sono molto dolorosi, ma possibili, mentre il raggio dei movimenti si riduce gradualmente. Questa fase dura in media fra i due e i nove mesi.
La seconda fase è caratterizzata da una leggera riduzione del dolore, accompagnata da una notevole diminuzione del raggio dei movimenti possibili, per un periodo fra i quattro e i nove mesi.
La fase successiva, detta di "scongelamento", vede un nuovo ampliamento delle possibilità di movimento dell'articolazione, fino al recupero, che può essere totale o solo parziale. Questa fase può durare fra i sei mesi e i due anni.
Fisioterapia e riabilitazione
La capsulite può essere primaria e cioè riconducibile a patologie dismetaboliche quali l’ipotiroidismo o il diabete (può essere anche idiopatica quando non si conosce il motivo scatenante); oppure secondaria, che necessita cioè di intervento chirurgico. È molto difficile preventivare quali saranno i tempi di recupero e questo mette in una posizione di difficoltà il terapista il quale deve avvertire il paziente che il lavoro di rieducazione sarà lungo e che ci vorrà una grande forza di volontà per venirne fuori. L’obiettivo deve essere quello della riduzione del dolore e il recupero dell’articolarità. Le nostre sedute prevedono sempre una prima fase di terapia manuale fisioterapica, e una seconda fase antalgica per continuare a sfiammare, ed evitare che proprio la fisioterapia possa a sua volta infiammare un tessuto ancora molto sofferente. Si effettuano 3 sedute a settimana a giorni alterni, per le spalle congelate gravi, e 2 sedute settimanali, per le capsuliti adesive meno gravi. NON SI FA FISIOTERAPIA TUTTI I GIORNI, per evitare eccessivo stress e provocare ulteriore infiammazione.












