Suad ha 17 o 19 anni, quando s'innamora e resta incinta. Errore fatale: per una ragazza nubile, questo significa morte sicura, nei villaggi rurali della Cisgiordania. Infatti, un giorno, il cognato si avvicina alle sue spalle, la cosparge di benzina e le dà fuoco. Suad, però, sopravvive e viene salvata da un'organizzazione umanitaria. Questa autobiografia racconta l'agghiacciante realtà dei "delitti d'onore" in età contemporanea e la storia di una rinascita apparentemente impossibile.









