AI e come farsela addosso
Il titolo sembra clickbait, ma non lo è manco per il cass, e spiego perché.
Piccola premessa: se qualcuno mi chiedesse nello specifico quale è il mio lavoro, in letteratura viene definito come Build Engineer. Siccome qualcuno già sbadiglia, provo a farla facile. I programmi sono fatti di tanti file con del testo dentro, quello che viene volgarmente chiamato codice. Questo codice viene poi inviato a delle betoniere che lo macinano, lo impastano con tanta altra roba, fino a quando non esce fuori un mattone di cemento sul quale poi ci cliccate sopra e per magia vi appare qualcosa. Io sono quello che costruisce le betoniere. In generale, in una azienda piccola, dove il mattone serve a costruire un capanno per gli attrezzi da giardino, questa figura può coincidere col programmatore, perché lui non usa la betoniera, usa la pala e si impasta il codice da solo. In una azienda come la mia, dove il mattone serve per costruire la Torre Unicredit a Milano, con centinaia di migliaia di codici e dipendenze, serve uno che ne capisce di cemento, e non può farlo il programmatore, perché (1) non sa un cazzo di cemento, e con le nuove generazioni questo sta diventando sempre più vero, per mia egoistica fortuna (2) non avrebbe comunque il tempo materiale per farlo, e quindi servono betoniere con i controcazzi e gente che sappia costruirle e farle andare.
Ecco, adesso immaginatevi centinaia di betoniere, non so se arriviamo al migliaio, ognuna che prova a fare un impasto diverso, perché serve guardare mille cazzi, e ogni cemento dà una idea diversa sul fatto se il mattone possa funzionare oppure no. Può andare qualsiasi cosa storta, una betoniera si inceppa, un'altra funziona ma il mattone che viene fuori è una roba tutta spappolata, un'altra non arriva la corrente, un'altra ancora fa un rumore della madonna e va pianissimo.
Fino a ieri eravamo noi uman..., ehm, Build Engineer, a costruire e far andare le betoniere, e questo non è di fondo cambiato, nemmeno con l'arrivo della AI. Se una betoniera va a bagasce, va cercata quale è, andare a ricostruire la sua storia, vedere dove è il guasto, andare a sputare in un occhio a chi l'ha causato (perché anche lo sfogo vuole la sua parte) e ripararlo, facendo poi pesare al proprio capo che se non fosse per te questa azienda non sarebbe in grado di gestire una hamburgheria alla stazione, e nonostante ciò non siamo mai pagati abbastanza.
Tuttavia, da quest'anno, abbiamo introdotto una novità, ovvero gli Agenti AI. Questi cosi? robot? umanoidi? pokemon? se ne stanno per conto loro, e vanno in giro per le betoniere, le guardano, dalla mattina alla sera, si affacciano negli oblò, bofonchiano qualcosa, annotano tutto sui loro taccuini, non si grattano mai il sedere, non sono impegnati a pranzare, non hanno alcun partner che li chiama alle 18 per dire "neeehh dove cazzo sei?", sono in pratica degli umarell 24h/24 che però non rompono i coglioni a quelli che lavorano. Il vantaggio è che adesso, se si rompe qualcosa, io posso parlare con Nick Fury (sì, li abbiamo chiamati come i personaggi della Marvel) e scrivere "Neeeee Nick, ma che maronn è succies settimana scorsa, che tengo tutti i contatori sballati??? Mannaggieupataturc!", e lui/lei/esso risponde "guarda, proprio giorno 24 alle 14.25 una betoniera si è spatasciata di 30 gradi, rovesciando ben 7/25 di contenuto, se dipendesse da me, io la raddrizzerei e aggiungerei 6 kg di sabbia e 4 litri d'acqua" - "Uaaaa Nick, si' gruoss. Non è che ti va di farlo, perché me ne voglio uscire prima dal lavoro, che m'aggie fatt 'na uallera tant?" - "Certo, Antonio, procedo subito".
Vi garantisco che questo racconto non è affatto inventato, l'ho solo edulcorato un po', ma adesso noi abbiamo dei veri e propri colleghi virtuali, che fanno quotidianamente parte del nostro lavoro, io ci posso parlare, posso dire le parolacce, posso mandarli affanculo se non mi sono di aiuto, posso dare loro ordini per fare cose al posto mio, faccio con loro esattamente le stesse cose che facevo prima con gli umani, e la cosa ancora più spaventosa è che mi pare di parlare con degli umani, per il semplice fatto che non ho chiesto loro come si fa la carbonara, ma di agire operativamente su delle strutture che governo io, e lo sanno fare!
Siamo nel 2025, e questa cosa mi spaventa parecchio. Qui non è più ChatGPT, che è un aggeggio lontano, una calcolatrice/motore di ricerca che gli chiedo qualcosa e me lo fa, ma io sto a casa mia, lui/lei/esso a casa sua. Questo lavora affianco a me, ma letteralmente! Per quanto io sia perfettamente cosciente del suo funzionamento matematico, e quindi so dove è il limite, io mi sto cagando in mano, ma non per un discorso Skynet o cose simili, ma perché qui sta veramente cambiando operativamente il modo di agire nel nostro lavoro quotidiano, e la mia paura è solo figlia del non sapere cosa ci aspetta.