Leggila se tieni a qualcuno
Io sarei morta al posto di chiunque. Solo per non avere questo vuoto che ho riempito con l'inutilità della gente, delle parole, dei gesti, dai sorrisi e dalle risate.
È un vuoto compatto che opprime, che ti fa venire le lacrime dal nulla, che non ti fa pensare, Non ti fa pensare... illusione.
Se una persona dirà "mamma" tu ti volterai a cercare la tua ma troverai solo un vuoto. Presenze che ti lasceranno senza dirti che possono diventare assenze.
Questo vuoto ti prenderà in qualsiasi momento, e come quando ti formicola la mano all'improvviso. Fastidioso e pungente.
Un vuoto che poi si riempirà a forza, solo perché "non posso piangere"
Non si può, perché il mondo d'un tratto si accorgerà che esisti, non ti lasciano da sola... e tu non puoi far vedere il male, allora te ne fai di più.
L'unica cosa autolesionista che può esistere e rimanere in vita quando in realtà non si è vive da molto tempo.
Che poi quando il vuoto ti prende in giro, pensi "non provo nulla"
È da una parte e vero non provi nulla.
Poi il vuoto scoppia e ti fa sentire solo dolore
Ti sentirai un essere umano che ora è un vegetale,
Non prova niente
Non fa niente
Non muove un muscolo
Vegeta sul mondo.
Il vuoto scoppia
E ti sentirai di nuova sola
E ti sentirai di nuovo inutile
E ti sentirai come questa vita non la meritassi
Ma non nel senso che ti ha tolto tutto senza darti niente
Nel senso che sei viva e altre no.
Io sarei morta al posto di chiunque,
Solo per non vedere gli occhi di chi amavo girarsi e chiudersi per sempre
Solo per non vedere persone che mi lasciavano in un mondo pieno di male
Sapendo che io non ero in grado di sconfiggerlo
Avrei voluto non vedere le persone che amavo lasciarmi in mare aperto
Sapendo che io non so nuotare
E se non mi aggrappavo a loro affogavo
Ora sto affogando.
Sono sola in questo immenso mare.
Non ho mai voluto pensare a lei
Non ho mai voluto parlare di lei
Ma soprattutto non ho mai voluto scrivere di lei.
Che poi io pensavo sempre a lei
Che poi parlavo sempre di lei
Che poi avevo iniziato a scrivere di lei ma poi mi sono fermata.
Chi sta male non lo dice.
Ed io non ho mai detto sto male
Ed ora non dico mai sto male
Dico solo
"Papà, voglio mamma"
Tutto qui, è poi torno nel mio mondo.
Ed io quella mattina anche se era vero, io al mondo avrei mentito ancora
Alla domanda come sta, avrei risposto
"Benissimo ha sconfitto il cancro, ha vinto lei!"
Alla domanda
" ma è vero che è morta ?"
Avrei risposto
"Ma cosa dici, si sta riprendendo, sta solo dormendo per un po'..."
Ho continuato a mentire,
Ma non alle mie amiche
Ma non alla mia famiglia
Ma non al mondo intero
Solo a me.
Continuerò così.
Quando mi abbracciano penso
"Non è mia mamma"
È in quel abbraccio ci muoio.
Ma mi riprendo subito, mi obbligo a farlo.
Che ad una carezza mi ghiaccia il sangue.
Non posso dire che "muoio ad ogni atteggiamento che il mondo mi dà"
Perché in realtà sono già morta.
Caduta 4 anni fa , uccisa in un sabato di luglio... alle 10:30, dopo una carezza hai capelli appoggiata al letto, con la sua mano sulla testa.
Questa è stata la mia vera morte.
Sulla mia lapide non si potrà scrivere la data di morte fisica, dovrà esserci incisa
21-07-2018
Questa è la mia data.
La mia data di morte.
Alla festa della mamma strinsi forte quelle mani.
Per non lasciarla.
Io gli è lo avevo promesso
Gli sussurrai
"Non ti lascio sola" "vengo anch'io"
Eppure quella mattina lo sapevo.
Come mi alzai e la vidi piansi.
Non so il perché. So solo che piansi.
Io morirei al posto di chiunque, solo per abbracciare quelle presenze che sono diventate assenze, senza avvisarmi, senza una giustifica.
Solo per incrociare uno sguardo o un sorriso
Solo per ammirarla da lontano
Perché chi ama davvero, ama senza speranza.
Ed io amo davvero.
Ed io morirei al posto di chiunque,
solo per non svegliarmi la mattina e non sentire niente.
Alla domanda come stai ?
Si dice sempre bene
È la gente sa che non è vero.
Ed io mi chiedo perché si chiede, se si sa la verità. È se risponderei male ?
Cosa potreste dirmi? Nulla.
Chi sta male non lo dice,
perché dovrei dirlo.
A certe mancanze non puoi trovare una soluzione oppure un sostituto. Con certe mancanze puoi solo farti male, finché la tua mente non sopporterà più nulla e il tuo corpo cederà per terra e a quel punto neanche tu potrai salvarti. Io morirei al posto di chiunque, pagherei per farlo, solo per girare per casa e vederci niente,
Solo per non pensare a quel letto,
Solo per non sentire la sua assenza,
Solo per prendermi la tua presenza

















