Oggi siamo andati a visitare un luogo misterioso e a quanto pare ricco di leggende e misteri.
Dietro al cimitero di Pocapaglia, in posizione dominante e orientata ma sempre più degradata, si trova la chiesa di S. Giusto, Dedicata al santo patrono locale e ricostruita dal 1762 al 1769 sotto la direzione del mastro Carlo Traversa, ornata alcuni anni dopo con stucchi del Barelli; il campanile fu costruito dal 1788 al 1791.
Santuario che una cronaca del ‘800 definiva come luogo “al quale i locali e gli stranieri accorrevano continuamente per ottenere grazie e con varie processioni durante l’anno”.
L’edificio è a una sola navata, è riferibile all’esterno alla seconda metà del ‘600; i documenti parrocchiali fanno riferimento a una ricostruzione verso la fine di tale secolo. L’interno fu ornato nel secolo seguente. Dietro l’abside si trova la casa che serviva d’abitazione al romito e al cappellano. La relazione del 1742 sulla diocesi precisava che il santo era vescovo di Lione e che la ricorrenza cadeva il 2 settembre.
L’edificio, di proprietà comunale, è oggi in desolante abbandono, il sagrato è infestato dalle erbe e l’interno, con gli stucchi settecenteschi sono andati completamente distrutti.
Sul sagrato, unico testimone di un tempo migliore, rimane il maestoso olmo plurisecolare (del diametro di circa un metro), retaggio di antiche tradizioni germaniche un tempo assai diffuse.
Tratto da -LA PROFEZIA DEL PLATINUM TRIBUS- di Fabio Panebianco
Il romanzo è stato stampato nel marzo 2012. La copertina riporta la piramide di platino, un oggetto misterioso custodito per secoli con lo scopo di essere usato il 21 dicembre 2012 a contrastare la fine dell’era, secondo le antiche profezie Maja.
E’ stata abbandonata dopo la Seconda Guerra Mondiale. In questi ultimi anni è stata usata da una setta che, una volta a settimana, radunava i suoi fedeli nel sotterraneo della struttura. Il protagonista, per continuare la sua indagine, partecipa ad uno di questi incontri segreti qualche sera prima del 21 dicembre del 2012.
Nel sotterraneo della chiesa di San Giusto a Pocapaglia c’è una cripta dove si dirama il sotterraneo che porta in una stanza a forma di piramide rovesciata. I seguaci di Satana si ritrovano in quel luogo per evocare, in ogni occasione, una strega morta nella prima metà del 1500: il suo nome è Micaela Angiolina Damasius, da tutti conosciuta come la masca Micilina…
…ma questa è un’altra storia.
Sconsigliamo, viste le condizioni pericolose della struttura, di avventurarsi in escursioni se non accompagnati da personale competente.
La nostra visita è stata di solo tipo documentaristico e non ha arrecato nessun danno alla struttura. Nessun oggetto presente è stato da noi spostato o asportato.
Oggi siamo andati a visitare un luogo misterioso e a quanto pare ricco di leggende e misteri.… Oggi siamo andati a visitare un luogo misterioso e a quanto pare ricco di leggende e misteri.