RICOMINCIARE COSÌ Lei è la Dr.ssa Zaniboni, neurologa della stroke unit dell’ospedale Maggiore di Bologna. Erano le 10:30 del 19/02/21,avevo un mal di testa sopportabile ma improvvisamente dall’occhio destro non riuscii più a vedere nulla per circa mezz’ora e diedi la colpa alla stanchezza e stress accumulati. Ritornai a casa per pranzo, mangiai e mi stesi sul divano perché il mal di testa si faceva più insistente. Tornai a lavoro e la testa girava come non mai e andai a rimettere perché stavo troppo male. Ingenuamente pensai di non aver digerito. Uscii da lavoro facendo fatica a camminare diritto, mi sembrava di essere ubriaco. Fortunatamente arrivai a casa e i miei mi accompagnarono al S.Orsola,entrai solo per via del Covid. La testa scoppiava e mi appoggiavo al muro quasi per non cadere, riferì i sintomi all’infermiera che mi prese subito dentro, controllò i parametri e disse che la dottoressa sarebbe arrivata. Feci una TAC e mentre aspettavo sentii il braccio e la gamba sinistra formicolare e poca sensibilità. La dottoressa venne subito da me e disse che l’esito era negativo ma che sarebbe venuta l’ambulanza per andare subito all’ospedale Maggiore dove i colleghi neurologi avrebbero eseguito degli accertamenti. Nel viaggio in ambulanza pensai quanto può cambiare il “punto di vista”. L’ambulanza la conoscevo bene essendo stato operatore in Croce Rossa ma non l’avevo mai vista come paziente. Giunto all’ospedale Maggiore la Dr.ssa Zaniboni, che considero il mio angelo custode, mi poneva domande sui miei sintomi. Io mi sentivo peggio e la sensibilità alla parte sinistra del corpo era molto diminuita tanto che quando la Dr.ssa mi chiese di provare a stare in piedi se non fosse stato per lei e per la barella dietro di me sarei caduto. Feci una risonanza magnetica con liquido di contrasto, c’era in atto una ischemia cerebrale dovuto alla dissecazione delle arterie vertebrali bilaterali. La Dottoressa mi chiedeva spesso come mi sentissi. Tanto cara! Questa lunga storia per dire che a 38 anni potrebbe finire tutto quanto troppo velocemente. #strokeunit #ictus #strokesurvivor #smilealways #meditation #fisioterapia #gentilezza #dottori #infermieri #oss #grazie (presso Bologna, Italy) https://www.instagram.com/p/CR9RdB8MdB0/?utm_medium=tumblr