Mia madre continua a parlarmi nei sogni. Mi ha detto: "Devi dire a tuo padre di non disturbarmi mentre già sto male". Per parlare, mi porta sempre su una certa spiaggia. Il mare ha onde alte, ma non mi fa paura, perché l'acqua è viva e piena di ossigeno come l'aria. C'è un alto dislivello, un salto di più di due metri di sabbia, tra la parte superiore e quella inferiore, dove si trova il bagnasciuga, della spiaggia. Si potrebbe cadere e farsi male, ma in realtà non succede, perché si riesce a scendere dal gradino con relativa facilità, anche con zoccoli a zeppa anni '70 come quelli che indossa mia madre nel sogno, e in più la sabbia è soffice. Tutto lo scenario è paurosamente libero e vivo. Le uniche cose davvero tremende di quella spiaggia dove mi porta, sono l'energia e la bellezza.










