Riflettevo sul fatto che da sempre amo la pioggia, il mare, gli specchi d'acqua, qualsiasi componente che ne porti con sé un po', forse perché sia la pioggia che il mare sono parte di un cerchio, chi lo sa, onestamente per quanto ci pensi non saprei dire con esattezza se si limiti a questo.
Quando mi fermo a riflettere su questo mio legame viscerale con l'acqua, mi rendo conto che non si tratta di una semplice preferenza, ma di una necessitĂ dell'anima. C'Ăš una sottile, potente magia nel riconoscere che la goccia che oggi mi picchietta sul viso Ăš la stessa che domani alimenterĂ un fiume e che, alla fine, tornerĂ a perdersi nell'immensitĂ dell'oceano. Questo cerchio perfetto, continuo e infinito, Ăš il motivo per cui l'acqua ha il potere di farmi sentire, finalmente, a casa, la mia casa. Ă un sentimento che ho sviluppato fin da piccola e che ancora oggi Ăš con me, datemi dell'acqua e mi riconnetto, tutto torna al suo posto, ad avere senso.
In questo flusso ininterrotto trovo la mia cura e il mio equilibrio, attraverso due dimensioni che si completano a vicenda:
La pioggia,che Ăš il mio rifugio intimo,quando il cielo si fa plumbeo e inizia a piovere, sento una strana forma di protezione. Ă come se quel velo liquido isolasse il mondo, lavando via il rumore di fondo e le tossine dei pensieri quotidiani. Sotto la pioggia tutto rallenta, e io ritrovo una quiete profonda, un senso di purificazione che mi permette di guardarmi dentro senza paura. Quando piove mi sento coccolata, abbracciata, mi sento "purificata",mi dĂ quell'energia che a molte persone da il sole, mi rende felice.
Il mare invece Ăš il mio ritorno all'assoluto. Di fronte alla distesa marina, ogni mia fragilitĂ si ricompone. Il ritmo regolare delle onde risuona dentro di me come un respiro primordiale. LĂŹ non mi sento mai sola o separata dal resto del mondo; al contrario, percepisco un'appartenenza totale, come se esso fosse la culla a cui devo tornare prima o poi. Il mare mi ricorda che sono parte di qualcosa di immenso e che ogni ritorno a riva Ăš, in realtĂ , un nuovo inizio.
Sentirmi bene vicino all'acqua significa accettare di far parte di quello stesso flusso. Significa smettere di opporre resistenza alle correnti della vita e lasciarsi cullare da un elemento che sa mutare forma, viaggiare tra cielo e terra, senza mai perdere la propria essenza. Ă in questa fluiditĂ che ritrovo me stessa, cullata dall'abbraccio di un cerchio che non si spezza mai.
E a voi capita? C'Ăš un elemento a cui sentite di appartenere?
-umi-no-onnanoko ( @umi-no-onnanoko )

















