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non mi lamento, a me veramente non interessa niente e penso perché non riesco a provare più nulla, però ve lo giuro mi state tutti sul cazzo, non so che dire.
Litigio
Due persone anche quando ci tengono molto litigano...
Litigare è umano, certo....
Tutto dipende dal modo in cui lo si fa. C'è chi si infuria oppure chi alza le mani, in entrambi i casi le mani vengono usate.
Le peggiori sono le mani che ti toccano la mente, che ti mettono in discussione, che ti fanno paura...
Che ti feriscono più dei lividi, i lividi fisici vanno via, quelli mentali no....
Quelli mentali rimarranno nel corso del tempo, anche a distanza di anni, se una persona ti ha ferito particolarmente .
Faranno parte dei tuoi demoni, quei demoni che ti ricordano cosa sei e che ti cambiano giorno per giorno....
Non me lo aspettavo di rimanerci male, così male....
Ma sono cose che capitano. Le cose succedono a volte per volere di entrambi o solo di uno dei due...
voglio un abbraccio.
perché sto male.
e fanculo.
-RH

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Vi prego,lasciatemi piangere
-
L'importante è mantenere la calma
Ore 17:00 di un giorno di ferie. Decido di proseguire alla grande una magnifica giornata all'insegna della misantropia e del cazzeggio con un pregiatissimo tè al gelsomino comprato presso il negozio del mio amico (Il piacere del tè, a Modena, se vi capita di passare). La temperatura richiesta per ottenere il massimo dell'aroma e del sapore è di ottanta gradi, il tempo di due minuti per l'infusione. Predispongo tutto, ossia termometro per l'acqua e timer sul cellulare. Preparo la tazza, faccio partire il conto alla rovescia e mi ripeto che devo stare attento a non distrarmi che sennò il tè mi prende l'amaro. Mancano venti secondi al fatidico Beep quando suona il campanello. Ne impiego circa cinque per stabilire che chiunque sia può anche crepare, io ho il gelsomino a cui pensare. Altri cinque secondi se li piglia il senso di colpa (potrebbe essere la vecchina del piano di sotto che sta male?). Mi decido e vado ad aprire la porta.
-Salve, sono qui per parlare del Folletto, lei per caso è interessato?- dice una tipa.
Gravemente, rispondo di no.
-Magari ripasso quando c'è sua moglie, se mi dice un giorno e un'ora...-
Mi tremano le mani mentre dico che siamo a posto così e faccio per chiudere la porta.
-Conosce qualcuno che potrebbe essere interessato?-
-No- ormai sto ringhiando come un pitbull idrofobo.
-Un'ultima cosa: può interessarle una collaborazione?-
Se il mio sguardo potesse parlare, volerebbero bestemmie. Mancano tre secondi circa prima che il mio fottuto gelsomino diventi amaro da far schifo.
-Magari sua moglie...?-
Parte il beep e dimentico le buone maniere, sbatto la porta in faccia alla tipa del Folletto e corro in cucina. Inizio a recitare il Necronomicon a scopo preventivo, ribaltando gli occhi all'indietro. Assaggio. Tutto ok, il pallore mortale mi abbandona, l'atmosfera si fa meno elettrica, torno fra gli esseri umani.
Il tè al gelsomino è salvo e con esso anche la tipa del Folletto.
La messa è finita, andate in pace.
Amen.
E scusami se non parlo tanto,
Ho un demone accanto e non so allontanarlo.
-@heartoficeyes (Iceyes)