E comunque le peggiori resteranno sempre le mancanze delle 3 di notte, quelle mancanze che nascondi dentro per tutta la giornata, ma che la notte con il buio escono dalla loro prigione di falsi sorrisi per ricordarti che per quanto tu sia brava a fingere ci sarà sempre qualcuno che aspetterai, con gli occhi spalancati a fissare il vuoto della tua stanza, davanti ad un film con la coperta sulle gambe, dietro ad un libro, ad una tazza di tè o semplicemente aspettando, una notte dopo l'altra con gli occhi lucidi di ricordi e il timore che non arriverà mai ma con la speranza sempre accesa anche se ridotta ad un debole lumicino.
Ed è così che io ti aspetto,
ancora un po’,
ancora un po’ per sempre
- Una Ragazza Dagli Occhi Profondi