Per alcuni questa è l’era dell’Apocalisse, per altri è quella dei malori improvvisi, per gli zombi è quella degli insulti delle elementari.
Le due cose sono collegate, la terza è già estinta.
Coloro che lavorano su di sé hanno compreso, anche senza aggettivare nulla, che devono attraversare il proprio inferno perché quello fuori sta smantellando tutto. Per cui è inutile che combatti contro qualcosa fuori se non vuoi guardare dentro (cosa vuol dire lavorare su di sé è ben spiegato qui attraverso l’Attenzione divisa).
Coloro che offrono il braccio al siero prendono parte al banchetto, illudendosi di fare qualcosa di buono per sé o gli altri.
Coloro che si rendono conto dell’errore possono redimere il proprio stato (oltre a depurare il corpo).
So che si parla dell’era dell’Acquario come nuova prospettiva per la società, ma bisogna essere coscienti prima di arrivarci. Soprattutto non si arriva al Nuovo se prima non è stato distrutto il marcio che pervade il vecchio.
Che piaccia oppure no gli esseri che popolano questo Pianeta sono soprattutto tossici, bugiardi, criminali, ipocriti, corrotti e malevoli; vale per il vicino di casa come per l'ultimo presidente.
Nessuno di loro può entrare in una costruzione di alt(r)i valori portandosi dietro certa immondizia. Chi crede di essere nel giusto compiacendosi di certo odio o sputando addosso agli altri è fondamentalmente un cretino. Il solo motivo per cui ancora non vede la responsabilità delle proprie azioni è perché ha sputato più in alto.














