La Spezia. La Squadra Narcotici della Polizia di Genova alle prime ore dell'alba di oggi, giovedì 24 settembre, ha scoperto in località Santa Rosa, una serra interamente coltivata a canapa indiana. La struttura che ospitava 4000 piante in ottimo stato e ormai giunte al periodo di raccolta, faceva parte del complesso ottocentesco della Villa delle Rose, un tempo nota proprio per il profumo che le rose ospitate dalla sua serra circolare realizzata in vetro dall'architetto Basile. A tradire Diletta Gioviale, 30 anni, custode della Villa e coltivatrice della piantagione, è stato proprio il forte odore, che qualcuno definirà profumo, proveniente dalla serra. Inoltre, la Gioviale, probabilmente per sopperire alla necessità di alimentazione delle potenti lampade installate nella struttura per favorire la particolare coltivazione aromatica, è stata accusata di furto di energia elettrica mediante alterazione sistematica del contatore di proprietà dell'Enel. Data l'organizzazione della coltivazione e la modalità del furto, si ricercano complici. — Ecco cos'era quel profumo. E proseguì a sfogliare il giornale. «L'oroscopo», capricorno: amori in vista. Decise che andando a trovarla in questura, le avrebbe portato sei rose. Rosse.
“Il profumo del rosso" R.Canepa ed.Fox #52














