E riguardo a noi? Cosa mi dici riguardo a noi? vedo che hai sempre qualcosa da dire, ma al momento di parlare di noi due e di ciò che siamo stati, cambi discorso. Riguardo a noi che mi dici? Che mi dici di tutte le promesse, si di quelle promesse che mi facevi, di quando mi hai detto “Se avrai paura di fidarti, sappi che non sbaglierai mai a fidarti di me.” Oppure, senti questa, ma che scema sono stata a crederci “Non amerò mai nessuna quanto te, e non ti dimenticherò mai”. Non so se ridere o piangere, nel dubbio resto zitta. Come fai tu d’altronde. Vuoi fare così? Preferisci reputarmi una sconosciuta, una ex ossessionata da te, una come le altre, una di quelle da scoparsi e lasciare dopo un po? Se preferisci reputarmi così, davanti agli altri, fallo. Ma almeno non mentire a te stesso, perché sai benissimo che non è stato solo quello. Non è stata solo attrazione da parte tua, non quando piangevi per le nostre discussioni, non quando mi stringevi dopo aver fatto l’amore quasi a non volermi lasciare andare, non quando ci trovammo nella stessa panchina in un parco, andati li per pensare da soli, quel giorno che litigammo. E facemmo pace fumando una sigaretta. Non mettere una croce su questi momenti, perché per quanto tu ora possa odiarmi, e per quanto io ora possa odiarti, non c’è giorno, ora, minuto nè secondo che non passiamo a cercarci. Negli sguardi degli altri, nei piccoli gesti, nelle parole, nei modi di dire, nelle canzoni, nei toni di voce, nel sesso, in qualunque cosa. Quindi quando ti chiedono “Riguardo a voi?” Rispondi pure come vuoi. Tanto lo sappiamo noi cosa c’è stato, e non può essere spiegato a parole.














