- se ti ritrovi a spiegare per un’ora accanto alla porta del bagno dei prof e a poca distanza da te c’è un collega divertente, non solo finirai a fare, insieme a lui, un’accurata analisi statistica di quanto, come e da chi quell'ameno luogo sia frequentato, ma ti sarà anche estremamente chiaro che esiste un modo facile e veloce per accumulare un vero capitale: detenere un adeguato racket del bagno, con ovvia e annessa tassa d’accesso;
- abbandoni ufficialmente l’infanzia soltanto nel momento in cui, alle scuole superiori, incontri per la prima volta il termine “apotropaico”. Diventi adulto quando, superato lo sgomento, ne impari poi pure il significato;
- la peculiarità di lavorare in una scuola piccola è che tutti, prof e studenti, si accorgono subito se sei appena andata a farti i capelli, e ci tengono a dirtelo. Questo è un vantaggio solo se sei soddisfatto di come te li hanno fatti;
- ciò che è davvero traumatico non è un qualsiasi lunedì mattina (povero lunedì mattina), ma è quel lunedì mattina in cui scopri appena prima di entrare in classe che c’è stata una morìa improvvisa di prof e che quindi dovrai, al posto loro, magicamente spiegare tu;
- gli edifici non sono semplici contenitori di cose e persone: uno non vale l’altro, una stanza non vale l’altra. Credo profondamente che in ogni luogo, ma ancor di più in edifici frequentati per molto tempo e in fasi delicate come durante gli anni di scuola, la struttura e la posizione degli ambienti influenzino non solo l’umore ma anche l’apprendimento e il carattere di studenti e prof che li abitano. Classi buie e anguste ricavate da sottoscala, laboratori improvvisati ottenuti dividendo una classe, sono a volte l’unico mezzo per avere gli spazi necessari in cui vivere. Con la piccola controindicazione, però, che rischiano di non essere più spazi adeguati da vivere;
- spiego storia dell’arte a uno studente e lui sbadiglia. Spiego italiano a una studentessa e lei sbadiglia. Spiego storia a un gruppo di studenti e loro sbadigliano. Qui le cose sono due: o le mie spiegazioni sono estremamente piacevoli e rilassanti o sono pallose da morire. Lasciatemi sperare nella prima.