Sei così pallida
così pallida amore.
Come un’alba, come Novembre
Sei così pallida, che più pallida
si muore
Sei opaca, così opaca amore.
E copri, filtri.
Il Sole.
E filtri il fuori, il furore
D’ardore si muore
e io lo odio
il Sole.
Stese come pioggia scesa
già scesa, piovuta
agguanta il mondo, e filma
la strada, la musica già suonata
è andata, perduta.
Sei così bianca
così stanca amore.
Come una nebbia, come il tutto che mi sente.
Mi culla la mente.
Non fa niente amore, non c’è niente
Tu sei tutto, io amo Novembre
Sei il pieno nel vuoto del niente
il silenzio del rumore prepotente
il mio bianco rumore del sonno
il confuso ordine, la mia perdita di senno.
Il momento in cui mi spengo
e piango.
Appese lungo il tempo
capita.
Scalpitano amore, mi scappano le parole
e tu mi stendi le rime
le pulisci e mi lasci
fluire, scivolare
lungo le mie poesie, quelle vecchie e quelle nuove.
mi capita amore
mi scalpita il cuore
si scioglie di rime
si contrae di parole
e tu così bella
così pallida che si muore.