Ci sono cose di questo paesaggio che non posso descrivere. Non posso dirti quanti fili d’erba il vento accarezzi, o il volo preciso di quella farfalla bianca. Non posso parlarti del canto degli uccelli, o descrivere tutte le sfumature di verde.
La natura, questo paesaggio, è così: impreciso, ma non per questo imperfetto.
Ci sono solo due cose non perfette poggiate su questa terra: io e quella piccola margherita bianca, che ho colto nella speranza che potesse darmi qualche risposta. Lei, così bella e semplice, ma allo stesso tempo fragile e indifesa. Quella margherita che mi assomiglia un po' troppo, scossa dal vento e poi spezzata da mani troppo insicure.
Quella margherita che cerca conferme negli altri, quando in realtà possiede tutte le risposte.
Sei tu, Signore, a suggerirmele.
Le parole che ho scritto durante un momento di silenzio e tranquillità in montagna, osservando la natura che mi circondava, osservandomi.