Che cos'è la violenza psicologica? La violenza psicologica è manipolazione, controllo, insulti, umiliazioni. La violenza psicologica è farti credere di essere stupida, di essere una fallita; è manipolarti la realtà e farti credere che tutti siano cattivi tranne lui, che è il buono in assoluto, che ti tratta male per insegnarti cosa sia l'umiltà e il rispetto... Che se non ricordi qualcosa sei tu una stupida con scarsa memoria anche se quella cosa non è mai successa; è portarti ad abbandonare amici e poi insultarti perché "non fai nulla per avere più amicizie"; è lui che ti porta al crollo emotivo, che non ti chiede mai scusa, che ti minaccia e ti fa credere che non troverai mai una persona migliore di lui; è lui che ti tiene apposta sveglia la notte insultandoti in modo che il giorno dopo sarai esausta; è lui che per ogni litigio ti insulta e ti fa sentire sbagliata, esagerata, paranoica arrivando anche a dirti cose orribili. La violenza psicologica è lui che arriva a casa tua e pensa di poter comandare anche lì, è lui che si mette faccia a faccia con te, è lui che ti dice di ringraziarlo perché pur di non alzarti le mani ti insulta, ti urla addosso e ti fa volare oggetti, che ti distrugge la casa e che non ha il minimo rispetto e comprensione per il tuo pensiero o per il tuo punto di vista. La violenza psicologica non può essere paragonata con la violenza fisica, perché sono due cose differenti ma entrambe strazianti. La violenza psicologica ti distrugge piano piano autostima e ti fa dimenticare chi sei e cosa vuoi. La violenza psicologica ti mangia dall’interno e tu sei troppo presa dall’amore che provi per lui da non rendertene neanche conto. La violenza psicologica è un altalenarsi di emozioni positive e negative che portano alla dipendenza ma è anche la paura di parlarne, perché sai che in fondo è sbagliato e nessuno capirebbe, perché "sei stata tu a volerlo".
















