" Mentre per decenni in questo Paese ci si ĆØ baloccati sul favoloso assioma Ā«non può esistere antifascismo in assenza di fascismoĀ», abbiamo avuto in ordine sparso: il golpe Borghese, Gladio, il piano Solo, Peteano, Piazza Fontana, Piazza della Loggia, la strategia della tensione, la strage di Bologna, i NAR, lāItalicus, Ordine Nuovo, Terza Posizione, il Rapido 904, la P2, i servizi segreti deviati. Se invece vogliamo guardare al presente più prossimo, una miriade di pimpanti formazioni di ultradestra mai sciolte, partiti di governo la cui ambiguitĆ sul tema ĆØ diventata lāidentitĆ programmatica e, per non farci mancare nulla, ci ĆØ toccato perfino lāassalto alla CGIL a Roma. Nessuna conquista democratica, nessuna Costituzione figlia della Resistenza può dirsi acquisita per sempre e il presente non fa che ribadirlo ogni giorno, per questo sarĆ meglio cominciare da noi stessi a ricostruire il rapporto con la Storia dellāultimo secolo. "
Storie di antifascismo senza retorica, a cura di Arturo Bertoldi e Max Collini, prefazione di Francesco Filippi, People editore, Busto Arsizio (VA), 2024¹, p. 15.















