Ma davvero, al giorno d'oggi, dopo tanta riflessione filosofica, sogni, intuizioni e scoperte scientifiche, qualcuno riesce ad essere ateo, non dico politicamente e per moda, ma proprio nel più profondo sé? Anticlericale, antidogmatico e insofferente all'autorità va bene, ma ateo, perché? La bruttura e il disordine hanno superato il limite. Il bisogno dei loro contrari, si chiama Dio. Quindi, oggi, risulta impossibile non vederlo.















