Mi sento un po' come una vecchia PlayStation che prima o poi tutti cambiano perché man mano le edizioni vanno ad aggiornarsi e quella vecchia va buttata perché non fa più figo. Come la maglietta preferita di qualcuno che poi non usi più perché magari la gente la vede troppo banale o troppo vecchia, e allora la utilizzi, forse, quando torni a casa e sei troppo stanco per cercare qualcosa di meglio, e quella è l'unica che ti ritrovi poggiata sempre sul comodino della cameretta. Mi sento come un vecchio gira dischi che adoravi utilizzare per ascoltare il tuo album preferito, quando tornato a casa volevi solo scappare dalla realtà oppressiva; che poi sostituisci con un iphone e delle cuffiette, ma quell'album che amavi tanto fa sempre parte della playlist, nonostante i mille usciti nuovi che ascolti, non rendendonete conto.
Clarissa Marino












