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Il primo brivido, intenso,
glielo avrebbe fatto
nascere e sentire
nella mente…
(Il Silente Loquace ©)
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Il primo brivido, intenso,
glielo avrebbe fatto
nascere e sentire
nella mente…
(Il Silente Loquace ©)

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Quanto mancano
🖤🤍🚲💎
Il vento porta
brividi e sussulti...
...baci sul collo
Così assurda la vita. Esci, ti siedi a un tavolo, bevi un caffè e ti imbatti in qualcosa che non ti aspetti: una persona, un ricordo, una stranezza dopo l'altra. Questa è la vita, un cerchio vivo di consuetudini e sorprese. Vivi finché puoi e non te ne pentirai.

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M'è venuta la pelle d'oca a vedere tutti cantare Modugno all'Eurovision
Vedo i brividi lanciarsi verso di me; li sento fluire nel mio sangue, pazzi, insani; assottigliarsi tutti ansiosamente in un fremito solo che ha il tuo nome –Vento
Antonia Pozzi
Le dissi di non tremare, ma il vento scuoteva gli alberi fuori dalla finestra, la luce si faceva fioca e lei si ricopriva di brividi. Le mani erano un misto di pelle e ossa, gli occhi profondi e scuri come grotte, i capelli scompigliati con punte sfibrate. La vedevo tremante e mi preoccupavo: la testa non ripeteva altro, perché è così strana? Alla fine vivevamo in preda allo stesso meteo, sgualciti dalla bufera dentro, in attesa del sole. Non eravamo così distanti: il mio occhio lo vedeva, la mia fiamma lo sentiva. Ma sentivo anche altro. Che quell'altro non ero io. Che le stranezze mi accarezzavano, quasi a darmi calore. Sentivo che tremava, ma non per la bufera. I brividi erano per me, che ero lontano, distante da me, distante da lei, in una vicinanza che il mio occhio vedeva ma non riusciva a calcolare. Mi preoccupavo, ma gli alberi, in tutto questo, non si spezzano per il vento; la luce fioca sarebbe tornata normale, prima o poi, e lei avrebbe tolto quel cappotto di brividi.