E’ che ti ho perso quando i tuoi occhi hanno smesso di cercarmi.Tra tutti gli sguardi mi chiedevo: perché proprio il mio? Ci trovammo per caso e apprezzai constatare che gli incontri improvvisati sono tra i più belli, perché in un certo senso ti aggiustano la vita. Parlarsi era naturale e semplice come se ci conoscessimo già da tempo, noi coi cuori malfermi che ballano anche senza valzer. Ci allontanammo perché eravamo troppo simili, o forse immaginavamo di esserlo. Scansarti quando tutto ciò che volevo era starti accanto. Mi ignorasti con l’indifferenza più profonda, quella che senza dire nulla ti spezza in due. Credevo di essere unica per te, e sorridevo allo specchio pensando di averti di fronte, invece mi confondevi con chiunque ti stesse accanto.




















