Gioia mia... vorrei parlarti oggi del presente.
IL presente dipana di fronte a me false immagini di persone perfette di filtri e gioie miste ad iconici marchi che dicono a gran voce prendimi, comprami, consumami.
IL presente produce ogni tipo di inquinante uccidendo, oltre alle persone, anche le stagioni, niente acqua, troppa acqua, niente sole, troppo sole, temperature troppo alte, troppo basse, niente neve, troppa neve, terremoti, maremoti, tempeste, bombe d'acqua.
IL presente non cura la terra, non cura le menti, non insegna, non ricorda gli errori passati, il presente è un cancro che si allarga a vista d'occhio, il presente è un macigno che cade dal cielo schiacciandoci a terra.
IL presente ricatta ognuno di noi, per eliminare il desiderio di un futuro e come un bullo nella scuola del mondo pesta a sangue il futuro senza tregua.
IL presente è un formicaio di gente molesta che si è persa per strade di cose ripetute, dell'avere, poi ancora avere e che non importa essere, stomaci mai pieni di cose.
IL presente riempie ogni angolo di false notizie e informazioni ed imbavaglia la mia sete di sapere, di conoscere una parte di verità , mentre vengo bombardato da migliaia di parole scagliate come pietre sull'ultimo peccatore, per nascondere i loro peccati, per nascondere il marcio che li compone.
IL presente è questo continuo chiedermi cosa sto facendo per migliorare le cose? E sentirmi in colpa principalmente per colpe d'altri.