«Dicevano: “Il tempo guarisce tutte le ferite”, ma Dostoevskij diceva: “Non si dimentica mai il sapore di certe lacrime”».
seen from China

seen from United States

seen from United States
seen from United States

seen from United States

seen from United States
seen from Türkiye
seen from China

seen from Netherlands
seen from Italy

seen from Singapore
seen from United States

seen from Malaysia
seen from China
seen from China

seen from Malaysia
seen from Netherlands

seen from Malaysia
seen from United States

seen from Belgium
«Dicevano: “Il tempo guarisce tutte le ferite”, ma Dostoevskij diceva: “Non si dimentica mai il sapore di certe lacrime”».

Anya is live and ready to show you everything. Watch her strip, dance, and perform exclusive shows just for you. Interact in real-time and make your fantasies come true.
Free to watch • No registration required • HD streaming
🌊
Il tempo non guarisce le ferite.. Ma per guarire serve tempo.
Sto diventando la persona che avrei voluto incontrare nei miei giorni peggiori.
se il tuo "tutto" non è mai abbastanza, non è quello il luogo a cui appartieni.
zoe8marzo24

Anya is live and ready to show you everything. Watch her strip, dance, and perform exclusive shows just for you. Interact in real-time and make your fantasies come true.
Free to watch • No registration required • HD streaming
"Finché quella ferita non viene vista, accolta e integrata, continuerà a cercare di “chiudersi” scegliendo persone o situazioni simili, nella speranza inconscia di cambiare il finale.
Ecco perché il dolore si ripresenta: non per punirti, ma per offrirti un’altra occasione per guarire in modo diverso. Il problema è che non si guarisce se prima non provi ad accoglierti."
-Anon
Stai ancora guarendo
da ciò che non meritavi.
E va bene così
È una settimana che ho iniziato la terapia e ieri per la prima volta sono arrivato a fine nottata e detto: "La giornata è così lunga?".
Mi veniva da piangere.
Era così tanto tempo, che l'avevo scordato, cosa significasse sentire il tempo scandito dalle azioni, senza viverle come un miscuglio indistinto di pensieri e azioni da compiere.
Come se la giornata e i suoi impegni mi cadessero addosso indistintamente e mi paralizzassero.
Senza sentire tutto così indistintamente caotico e usare tutte le energie per fare ordine dentro, al punto che il tempo mi scivolava tra le mani.
Sono stato così tanto male dentro. Per così tanto tempo. Senza rendermene conto.
Quasi stessi in una stanza dove nessuno potesse entrare, perchè per alcune cose trovi descrizione solo quando vivi l'opposto, perchè è la normalità per te.
Perchè non conosci qualcosa di differente. E quando non conosci il differente, che è la normalità per gli altri, ti senti differente tu.
E nella differenza senza comprensione spesso ci si chiude, ci si silenzia, perchè come lo spieghi che parli una lingua diversa?
Come spieghi l'invisibile che accade agli occhi degli altri, mentre per te è concreto come diamante grezzo?
Ieri non ero stanco, ero soddisfatto.
Ormai ci scherzo, mi dico mi serve la mia dose di dopamina e serotonina. Ironizzo.
Ma ne ho bisogno davvero e se avevo iniziato un percorso per scegliermi e scegliere ciò che mi permetteva di sopravvivere nel trauma, adesso so ancor di più, che devo cercare quello che mi fa stare meglio.
Che mi fa sorridere.
Che mi fa brillare.
Che mi permette di ricentrarmi e riallinearmi.
Soprattutto trovarmi.
Perchè non mi sono mai trovato.
Non sono mai esistito se non come ombra di quello che gli altri volessero fossi.
Piano piano esisto, e sorrido un po' di più.
Un passo dopo l'altro, ho già visto la fine del mondo, mi serviva il coraggio di iniziare il mio.
Il diritto a ricominciare.
A nascere una seconda volta.
A guardarmi e dirmi: "Vedi? Non era colpa tua".
Prendermi per mano e scegliermi ogni giorno.
Proteggermi, comprendermi, abbracciarmi, cadere e rialzarmi, senza privarmi di nulla, senza scordarmi che la paura di prendersi le cose nella vita, non mi darà la vita.
Non esiste diagnosi che curi come l'esperienza di ciò che potresti essere fatta carne.
Ce la farò, per nessun altro se non per me.
Con calma.
Con i miei tempi.
Conquistandomi pezzo per pezzo.