Tecnica "trova e sostituisci" vfCRISPR per le forbici genetiche
CRISPR alla velocità della luce. Arriva la variante “very fast” della tecnologia di editing genomico più in voga. Grazie all’incontro con l’optogenetica, basterà un impulso luminoso per cambiare a piacimento il DNA in modo ancora più rapido e mirato. Nella cassetta degli attrezzi biotech, CRISPR è certamente il più versatile. Sa tagliare il DNA, riscriverlo, colpirlo a raffica in più punti, mirare alla singola lettera, accendere e spegnere i geni e molte altre cose ancora. Da oggi possiamo aggiungere una nuova voce alla lista delle sue capacità: CRISPR è diventata fotoattivabile, e questo potrà renderla ancora più precisa. La buona notizia è stata annunciata su "Science" con la pubblicazione di un lavoro della Johns Hopkins University. Se immaginiamo CRISPR come un coltellino svizzero multifunzione, allora possiamo dire che i modelli di nuova generazione potranno essere dotati di un pulsante di attivazione oltre ad avere i consueti accessori. Una sorta di interruttore che consente di regolare finemente tempi e siti delle modificazioni genetiche. Precisione subcellulare e tempi di reazione sulla scala dei secondi, anziché delle ore come accadeva con il sistema classico. Ecco perché la nuova arrivata si chiama vfCRISPR: è “very fast”, superveloce. Il trucco sta nell’optogenetica, un settore di ricerca che mira a controllare i processi biologici in modo non invasivo e non tossico, attraverso l’impiego di impulsi di luce. Read the full article
















