Per tutto questo tempo ho cercato di non badare a tutte le mie sensazioni,i miei pensieri,la mia rabbia,perchè d'altronde lui non si meriterebbe più neanche un briciolo della mia umanità. Volevo accantonare tutto,eliminarlo possibilmente...ma tutt'ora pur reputandolo morto nei miei confronti,io ci penso. Penso a come sono stata stupida,ho amato una persona che mi ha mentito su un qualcosa che per me,come a tutte le persone sane di mente,ma per me specialmente ha un significato e un peso molto forte. Una grande, immensa bugia costruita che a pensarci ora è un mix di qualche puntata di gray's anatomy e beautiful,io ho amato forse per la prima volta in vita mia una persona che dal primo giorno non ha fatto altro che mentirmi,raccontandomi che aveva perso la madre biologica in un incidente stradale...tutte cazzate...Quello che ancora mi brucia non è l'avermi detto la cazzata in se,ma il fatto che l'abbia detta a me,che davvero so quale sia il sapore del dolore di quando si perde la madre,a me che mi sono confidata su argomenti del quale sono a conoscenza si e no 3 persone esterne alla mia famiglia,sapeva cosa provavo eppure ha continuato spudoratamente questa farsa anche dopo esserci lasciati,anche dopo che era palese che lo avessi scoperto,lui mi ha mentito. Lurido bastardo psicopatico. Eppure io l'ho amato davvero,con tutta me stessa,con ogni singola cellula del mio corpo,lo sentivo nell'anima. Ma più passava il tempo più quegli occhioni da civetta nei confronti dei quali rivolgevo solo amore,mi sembravano gli occhi di una persona che nascondeva qualcosa,qualcosa di grande,quegl'occhi che ora emanavano ansia,paura,ma anche la sicurezza che i bugiardi hanno,nella quale si rifugiano credendo di dire la verità o una piccola bugia a fin di bene. Ma qui di bene probabilmente c'è stato solo il mio che per una volta sono riuscita ad aprire totalmente il cuore a qualcuno,ma pazienza,si impara dai propri errori e questo non accadrà più. Ho i brividi se ripenso che ci ho dormito,accocolata con tutta la sicurezza e l'innocenza di questo mondo,non faccio altro che chiedermi "e se fosse stato un poco più psicopatico? che avrebbe fatto? " Si perché io penso davvero che sia malato,precisamente di bipolarismo e pure ad un livello abbastanza importante,io credo che stesse iniziando a credere anche lui alle storie che mi raccontava,con tanto di lacrime,anniversario di morte,dettagli di vita vissuta e cazzi vari. Eppure io lo amavo davvero,ed il ricordo di un sentimento così non svanisce mai completamente,anche se lo vorrei con tutta me stessa. Quindi probabilmente la mia mente ha iniziato automaticamente ad odiarlo,come disse Ovideo, "Odero,si potero;si non,invitus amabo". E nel rispetto di me stessa,non posso far altro che odiarlo,mi disgusta,mi fa pena.
Ed ora sono qua,sola ad accettare i miei pensieri,chiedendo scusa alla mia mamma se sono stata così ingenua,chiedendo scusa a me stessa perché alla fine io che potevo saperne no? Andrò avanti spaccando il culo a tutti,da sola,come ho sempre fatto.