I prossimi giorni saranno interessanti. Faremo sicuramente finta di credere a mia madre, mentre dice che non le interessa aver perso il posto, e che tanto ci sono molti altri 'posti' che la prenderebbero subito. Faremo anche finta di non essere in ansia, dentro in fiamme e fuori freschi freschi. Io sono molto brava nella parte della menefreghista. Sarà quel velo di sonno che mi porto sempre dietro. Anche lei è stata abile a dissimulare. Io le ho pure creduto, come un'ochetta viziata. Ma oggi stava dicendo che possono fare quel che vogliono, ed era rossa paonazza. Ho intercettato anche un filo di pianto, come un tremolio. Se penso che dovrà adattarsi ad un nuovo ambiente, se penso alla politica di cui non si è mai curata, ma che ha sempre dovuto subire, nel lavoro, e poi anche fuori, nei discorsi di paese...mi viene in mente una bambina, presa in giro da un gruppo di ragazzini delle medie. Praticamente la peggio cosa. Vabè, non mi sono spiegata a dovere, non si capisce proprio di cosa io stia parlando. È che non mi sento di dire di più, se non che ho sonno e molto mal di testa. Ciauz.