L'esame che ho la prossima settimana si chiama Storia del Pensiero del Giappone moderno e contemporaneo.
Un nome molto lungo ma che in realtà tratta principalmente delle cosiddette Nuove Religioni nel Giappone moderno. In realtà la religiosità in Giappone non è chiara nemmeno ai giapponesi.
È dall'era Meiji che si sono formati piccoli gruppi religiosi di varia natura, dove il leader spirituale affermava di essere venuto a contatto con una divinità che gli aveva annunciato la fine del mondo e il compito di salvare l'umanità. (Lo so, questo discorso per noi non è nuovo.)
In pratica questi leader si svegliavano una mattina e dicevano di dover salvare l'umanità, che solo seguendo la fede del "Dio Genitore" o del "Dio X" potevi sperare di sopravvivere.
Appena ho sentito queste cose, istintivamente ho pensato:"Questa gente è pazza". In realtà forse è solo "stupida" oppure semplicemente disperata, talmente tanto da credere a qualsiasi cosa. O forse, talmente furba da riuscire ad architettare tutto... Ma sto divagando.
Il discorso a cui volevo arrivare è: e se Gesù non fosse stato solo uno dei pazzi? Perché subito ho considerato quelle persone dei pazzi e invece di Gesù non ho mai pensato niente? Solo perchè il cristianesimo ha una storia di migliaia di anni, questo non lo rende mica più credibile di una religione appena nata. Forse Gesù era solo un pazzo (o semplicemente uno) che ci credeva tanto, in un mondo che aveva ancora meno risposte di adesso. Così come anche Siddharta Gautama. In fondo, avere fede non è niente altro che darsi risposte a domande che una risposta non ce l'hanno: perché nasciamo? Perché moriamo? Ma poi, perché invidia, gola e lussuria sono tra i 7 peccati capitali? Perché è sbagliato? Cos'è il giusto? Esiste il giusto? (Vabbè qua sforiamo.)
Loro sono stati in grado di inventarsi le risposte e farle credere ad altri. Oppure erano talmente disperati tutti da credere a qualsiasi cosa.
Avere fede è aggrapparsi a un bastone. La religione è un po' la ninna nanna dei grandi.
Niente, discorsi inutili.