Stamattina un gruppo di studenti del Liceo Classico e Musicale "Empedocle" di Agrigento ha manifestato davanti alla sede della Provincia e della Prefettura di Agrigento. Il Liceo Musicale Empedocle è ospitato da mesi in una sede provvisoria presso l'ECUA – Empedocle Consorzio Universitario Agrigento. Gli studenti, cartelloni alla mano, hanno denunciato le gravi condizioni dell'edificio in cui si svolgono le lezioni. La situazione, secondo i manifestanti, è diventata insostenibile.
Da mesi, infatti, gli studenti segnalano infiltrazioni d'acqua, intonaci che si staccano, problemi strutturali e ambienti non idonei alla didattica. In particolare, le attività musicali risultano impossibili da svolgere in spazi inadeguati, privi di insonorizzazione e delle attrezzature necessarie. A farsi portavoce delle criticità è stato Alessio Piscopo, rappresentante della Consulta studentesca. Il giovane ha sottolineato come quest'anno molti studenti debbano affrontare gli esami del quarto e del quinto anno in condizioni inaccettabili. «La scuola è un diritto e un dovere», ha dichiarato Piscopo. «Noi vogliamo studiare in maniera serena, ma non possiamo svolgere determinate lezioni perché la struttura non ce lo permette.»
Il tetto crollato e il Liceo Musicale Agrigento senza sede adeguata
La situazione è precipitata a settembre, quando una parte del tetto è crollata in una zona molto frequentata dagli studenti. Secondo il racconto di Piscopo, il cedimento si è verificato vicino alle macchinette distributrici, poco prima dell'intervallo. «È stata sfiorata una tragedia», ha affermato il rappresentante studentesco. Da allora, tuttavia, i lavori di ripristino non sono mai stati completati. Le infiltrazioni d'acqua hanno inoltre danneggiato l'impianto elettrico. Alcuni studenti, di conseguenza, hanno riferito di aver ricevuto scariche elettriche. Per diversi giorni la corrente è rimasta staccata, rendendo impossibile lo svolgimento regolare delle lezioni.
Oltre ai danni strutturali, gli studenti denunciano anche la mancanza di servizi minimi. Chi rimane a scuola fino alle 19 non può nemmeno accedere alle macchinette distributrici per acquistare una bottiglietta d'acqua. Piscopo ha anche ricordato che l'auditorium, utilizzato per le prove musicali, è fuori uso da anni. «Siamo al quarto anno e non è mai stato riparato», ha dichiarato. «Abbiamo provato in aule piccolissime, con centinaia di studenti e in condizioni di sicurezza minime.»
Lavori promessi e mai avviati al Liceo Musicale Agrigento
Gli studenti chiedono risposte concrete e immediate. I lavori di messa in sicurezza erano stati promessi per il 24 febbraio, ma a metà marzo non risulta ancora intervenuto alcun operaio. «Ci avevano detto che il tetto era stato messo in sicurezza, ma non è così», ha affermato Piscopo. Quindi gli studenti chiedono, oltre all'avvio immediato degli interventi, anche l'assegnazione di una sede definitiva e adeguata. Una sede che consenta, in particolare, di svolgere le lezioni nei spazi che un liceo musicale richiede per natura.
La richiesta del comitato studentesco alle istituzioni
Dopo la dichiarazione di inagibilità dei locali dell'ECUA, gli studenti sono stati trasferiti in aule provvisorie. Tali aule, però, non consentono lo svolgimento delle materie di indirizzo musicale, che richiedono ambienti insonorizzati e attrezzati. Il comitato studentesco che ha organizzato la manifestazione chiede alle istituzioni competenti di intervenire senza ulteriori ritardi. Gli studenti confidano in una soluzione rapida delle problematiche denunciate e nel celere avvio dei lavori. L'obiettivo, infine, rimane quello di garantire a tutti il diritto allo studio e la sicurezza all'interno dell'edificio scolastico.
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