Correre e scrivere, oggi, sono due delle cose che amo di più.
Purtroppo però non sono bravo in nessuna delle due, e non lo dico per piangermi addosso, parlo con cognizione di causa.
Ho iniziato a leggere con costanza quasi maniacale quando ero in prima media. Iniziai grazie ad un insegnante di lettere di quelle "vecchia maniera", una persona che amava profondamente il suo lavoro e che aveva una sola missione "insegnare l'amore e la passione per la letteratura" a ragazzini brufolosi, casinari e costantemente infiammati da passioni che tutto riguardavano tranne che lo studio.
Per quanto mi riguarda, posso affermare che ci è riuscita bene, ed è per questo, per le tante pagine che ho letto e che continuo a leggere che sono cosciente e consapevole che "questo", che state leggendo ora, non è "Scrivere". Si, tecnicamente sto' scrivendo, ma riuscire a metter nero su bianco una parola dietro l'altra è qualcosa che iniziamo ad apprendere già dalle scuole elementari e chi più chi meno dovrebbe essere in grado di farlo.
"Scrivere" invece è tutt'altro, "Scrivere" è trasportare il lettore in mondi sconosciuti, fargli vivere vite che probabilmente non vivrà mai, farlo viaggiare in tutti i contineti, trasmettere sensazioni, sentimenti … "Scrivere" è prima di tutto "EMOZIONARE" e per questo, ci vogliono gli scrittori, i romanzieri, i poeti … non i cialtroni come me.
Per la corsa invece, la questione è ancora piu semplice: ho iniziato a correre tardi perché in quel momento preciso o correvo, oppure … bè, questa è un altra storia.
Sono lento, pesante e non più un ragazzino, corro con passione, con determinazione e lo faccio divertendomi. Amo la corsa e tutto quello che mi ha regalato ma no, non sono un atleta di quelli che quando li vedi o leggi dei loro risultati dici "wow".
Una cosa però so farla: "Tenere duro!".
Credo di aver iniziato a sviluppare inconsciamente, questo super potere da bambino. Poi ho iniziato ad utilizzarlo, con più consapevolezza, quella sera quando una passeggiata diventò una camminata veloce e, poco dopo, si trasformò in una goffa, faticosissima ed insensata corsa.
Ora, giustamente starete pensando: "Non sai scrivere (e ce ne siamo accorti), non sai correre e per di più cambi argomento… dove vuoi andare a parare?"
Se siete arrivati su questa pagina o semplicemente fino a questo punto, probabilmente anche voi amate correre. E se amate correre sono sicuro che più volte di quante riusciate a ricordare avete pensato di mollare, ma poi non lo avete fatto. Avete "Tenuto Duro!".
Quindi, voglio dirvi soltanto questo: "Teniamo duro!"
Che sia un momento no o che stiate vivendo un periodo di merda, che si tratti di un allenamento estenuante o di una corsa infinita: "Teniamo duro!".
Se questa pianta (quella nella foto qui sopra) continua a crescere lì, schiacciata tra asfalto, caldo, freddo e vento, senza che nessuno la noti, allora forse possiamo continuare a farlo anche noi, continuiamo a: "TENERE DURO!"