Un vuoto immenso nello stomaco. Non sai cosa provi. Non sai cosa dire e hai paura. Paura di aver perso un amico e di esserti esposta troppo. Sanno di voi. Tutti i presenti sanno di voi. Amici e sconosciuti sanno che in mezzo alla rissa c'eri tu. Tu che hai commesso l'errore più grande di sempre raccontando a 'quello la' del tuo chiodo. 'Quello la' che ha fatto commenti spiacevoli e non ha mantenuto il segreto. Tu che ti sei sentita costretta a raccontare la verità a chi hai accanto da ormai nove mesi. Tu che hai fatto di tutto affinché se ne dimenticasse. Tu che hai cercato di mantenere calme le acque fino a ieri. Poi hai ceduto.
Finalmente balli. Non vuoi stargli addosso e lo saluti da lontano. Poi ti prende e parlate. Parli con lui e con il suo amico, quello viscido che grazie a Dio era presente ieri sera ed è riuscito a calmare tutti. Ridete e scherzate. Dietro di loro, di fronte a te, c'è 'quello la' che vi guarda e sogghigna ignaro. Sta per avvicinarsi e tu non riesci a dirgli di stare nel suo. Così ve lo trovate accanto, mentre cerca di fare lo sbroffo e il tuo chiodo lo invita ad andarsene. Scatta la scintilla. Un po' per capire la situazione, un po' per sfida, gli va sotto il muso con aria da duro. Putiferio e tu sei al centro. Sei la catena di congiunzione tra le scuse di uno e la rabbia dell'altro. Mille persone attorno. Tutti chiedono perché, ma non hai voglia di spiegare a nessuno. Qualcuno cerca di farli ragionare, mentre tu hai perso anche il bacio che ti spettava. Ti chiama per confermare la sua versione e, nel frattempo, ti abbraccia; sembrate davvero un tutt'uno, come una coppia.
'Quello la' se ne va. Incazzato con te e col mondo. Ti guarda male e ti insulta da lontano. La sua ex compare a chiedere spiegazioni, quando il tuo chiodoscacciachiodo a inizio serata ti aveva confidato di averci provato con lei solo per farti innervosire. Allora la scansi in malo modo. Vuoi che tutto finisca. Ti senti osservata e giudicata, in primo luogo dal suo amico. Quello che tanto amico non è, ma con cui sei uscita e di cui eri invaghita. Ti guarda e solo lui sa quello che pensa. Non saluta nemmeno, tanto per far capire la considerazione che ha di te. Ma te sei felice così. Sei felice di ricevere le scuse del tuo chiodo una volta a casa e ti piace pensare che, oltre che per gli sputtanamenti, la rissa era un po' anche per te. Così, tanto per rimettere quell'altro al suo posto e fargli capire di starti lontano. Sei felice di aver archiviato questo problema, nonostante il mal di testa e la serata bruciata. Sei felice del vostro rapporto, sempre più stretto.