Cerchiamo di chiarire le cose: i politici fanno le leggi, i magistrati e le forze dell’ordine le fanno rispettare. Un magistrato o un poliziotto possono essere accusati di non aver applicato le leggi, solo in Italia succede che li si accusi quando invece le applicano.Â
E posso anche passare sopra lo stordito di turno che dice: “Pensassero invece ad andare nei campi rom, invece di …”, queste accuse le devi indirizzare ai magistrati che non intervengono, non a quelli che intervengono, e poi non sei tu a stabilire cosa deve fare un giudice, per fortuna c’è ancora l’obbligo dell’azione penale, a cui qualsiasi magistrato si deve attenere.
Se poi le accuse ai magistrati che applicano le leggi vigenti arrivano dai politici, allora andiamo in cortocircuito.
La mia solidarietĂ alla giudice Cecilia Angrisano, che immagino non si aspettava tutta questa notorietĂ , gli insulti e le minacce di morte da parte di decerebrati e squadracce fasciste a comando, solo per aver svolto il suo lavoro.Â