Smetti di coprire il rumore dei tuoi pensieri con dell’altro rumore, così non creerai altro che confusione.
Smetti di sovrastare al frastuono che ti passa per la mente tanta - forse troppa - musica; infinite parole scritte sulle pagine di un libro, che leggi nevroticamente e che non assimili nemmeno; chissà quanti episodi della tua seria preferita, o quando l’hai finita, della prima cosa che ti capiti davanti, purché ti aiuti a distrarti.
Basta, non farlo più. Non catapultare la testa altrove per paura di affrontare i tuoi pensieri. Pensa al malessere che provi come ad una forma di miglioramento. Se stai male per qualcosa, di base, significa che non ti stai rapportando ad essa nel modo in cui vorresti.
Non distrarti dalla cosa, non evadere dalla tua mente.
Anzi, concentrati e vedrai che ti ci concentrerai una volta e sarà passato; e se non sarà passato, farà meno paura; e se non farà ancora meno paura, farà un po’ meno male.
Fermati un attimo: pensaci su, capiscilo, capisciti.















