“Chi ammette un proprio errore merita molte attenuanti”
— S. Cutrupi
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“Chi ammette un proprio errore merita molte attenuanti”
— S. Cutrupi

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provocazione
La circostanza attenuante della provocazione è prevista all’art. 62 n. 2 del codice penale e consiste nell’“aver agito in stato d’ira determinato da un fatto ingiusto altrui”. Innanzitutto, la circostanza attenuante in discorso è istituto ben diverso dalla provocazione, ossia la causa di giustificazione prevista dall’art. 599 comma 2 c.p. . In particolare, la norma appena richiamata prevede la…
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attenuante della provocazione
La circostanza attenuante della provocazione è prevista all’art. 62 n. 2 del codice penale e consiste nell’“aver agito in stato d’ira determinato da un fatto ingiusto altrui”. Innanzitutto, la circostanza attenuante in discorso è istituto ben diverso dalla provocazione, ossia la causa di giustificazione prevista dall’art. 599 comma 2 c.p. . In particolare, la norma appena richiamata prevede la…
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Catanzaro: palpeggiò donna in treno, Cassazione nega le attenuanti
Palpeggiò donna in treno su tratta Catanzaro Sibari, Cassazione conferma condanna e nega attenuanti
Un calabrese di 54 anni è stato condannato in via definitiva dalla Cassazione per molestie e palpeggiamenti, ma non gli ha riconosciuto le attenuanti. Un caso destinato a fare giurisprudenza: Chi palpeggia una donna sola e indifesa in treno (o altrove fa lo stesso) non merita nessuna attenuante. La Suprema Corte, nel confermare la condanna a un anno e quattro mesi di reclusione nei confronti del…
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DONNA STUPRATA 2 VOLTE! LA PRIMA DA UN PORCO, LA SECONDA DALLA CASSAZIONE! LEGGI QUALI ATTENUANTI HANNO TROVATO QUESTI FARABUTTI GIURIDICI!
Cassazione, attenuante anche in caso di “stupro completo”
Un uomo di 48 anni in Veneto, condannato per violenza sessuale ai danni della moglie ha ottenuto l’attenuante in Cassazione (e quindi il relativo sconto di pena) per aver commesso un fatto “di minore gravità “. Ad avviso della Suprema Corte, gli imputati per stupro possono ottenere in questo modo la suddetta attenuante anche nel caso di “violenze carnali complete” ai danni delle donne.
Il ricorso – L’uomo si è difeso in Cassazione chiedendo le attenuanti alla luce del fatto che, a detta della difesa, le violenze avvenivano solo quando lui era ubriaco. Tesi alla quale si è opposto con forza il pg della Cassazione Pietro Gaeta che ha sollecitato l’inammissibilità del ricorso. Ciò nonostante, Il giudice di legittimità di ultima istanza ha annullato con rinvio la sentenza della Corte d’appello di Venezia (ottobre 2012) e ha disposto un nuovo esame del caso sulla possibilità di applicare le attenuanti.
Il “ricorso fondato” - In particolare, la Corte Suprema , giudicando “fondato” il ricorso dell’uomo, affermando che “così come l’assenza di un rapporto sessuale completo non può, per ciò solo, consentire di ritenere sussistente l’attenuante, simmetricamente la presenza dello stesso rapporto completo non può, per ciò solo, escludere che l’attenuante sia concedibile, dovendosi effettuare una valutazione del fatto nella sua complessità ”.
Minore gravità  – Nel dettaglio, la Terza Sezione penale ricordato che lo scopo di pena “deve considerarsi applicabile in tutte quelle fattispecie in cui, avuto riguardo ai mezzi, alle modalità esecutive e alle circostanze dell’azione, sia possibile ritenere che la libertà sessuale personale della vittima sia stata compressa in maniera non grave“. Ci sarà , dunque, un nuovo esame della vicenda perchè il giudice del precedente grado di giudizio non ha “tenuto conto degli stabili approdi interpretativi” della Cassazione.
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FONTE:
http://www.liberoquotidiano.it/news/italia/11696564/Cassazione–attenuante-anche-in-caso.html
Il Grande Cocomero
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Cesano Boscone: uccise il padre che maltrattava lui e la madre, condannato a 9anni e 4 mesi
Milano 7 Marzo – Denis Stevan, 25nni, la guardia giurata che nel dicembre del 2012 uccise il padre con due colpi di pistola, nella loro casa di Casano Boscone, è stato condannato in primo grado a 9 anni e 4 mesi di reclusione.
La sentenza, emessa dal gup di Milano Andrea Salemme, applica lo sconto di un terzo sulla pena per il rito abbreviato e in più riconosce allo Stevan, difeso dall’avvocato Enzo Barbetta, le attenuanti generiche. La perizia psichiatrica infatti, sebbene accerti che il giovane era “totalmente capace di intendere e di volere al momento dei fatti”, afferma anche che ha vissuto in una situazione familiare anaffettiva e “maltrattante”, caratterizzata dagli atteggiamenti violenti del padre che se la prendeva spesso con lui e con la madre, che il giovane cercava di difendere.
Denis  Stevan che, nel corso di una delle frequenti liti, aveva sparato al petto al padre, il 47enne operaio Enzo Stevan, uccidendolo, in un primo momento aveva ottenuto gli arresti domiciliari, a pochi mesi dall’omicidio, ma poi il Tribunale del Riesame lo aveva rimandato in carcere.
Ora il pm aveva chiesto per lui una condanna a 12 anni  con l’attenuante della provocazione, ma il giudice gli ha riconosciuti le attenuanti generiche prevalenti sull’aggravante del rapporto parentale e gli ha inflitto una pena di 9 anni e 4 mesi. Le motivazioni della sentenza saranno depositate tra 90 giorni.
E.C.
se l'uomo fosse capace di amare tanto quanto accampare scuse ed attenuanti, vivremmo in un arcobaleno.