È andata. É passata. È stata una laurea strana perché dopotutto non ho potuto viverla come pensavo io. Non ho potuto discuterla davanti ai miei prof, non ho potuto dimostrare il lavoro che c'era dietro, ma ho potuto dimostrare l'affetto che nutro verso certe persone. Non pensavo di poter amare così tanto. Non pensavo di poter voler bene a così tante persone allo stesso momento. Forse ero troppo concentrata su altre cose, altri traguardi, da non vedere che di persone attorno che mi supportano ce ne sono, e non poche. Voglio ringraziare ogni singola persona che ha condiviso questo percorso con me, fino alla fine. Bologna mi ha dato tanto: ho conosciuto nuovo luoghi, nuove persone, nuovi mondi, un nuovo modo di vivere e me lo porterò dentro per tutta la vita. Tutte le persone che erano presenti stasera, in un modo o nell'altro, mi hanno aiutato e mi hanno accompagnato in questi lunghi, ma alla fine brevi, tre anni. Non ce l'avrei fatta senza di loro. La soddisfazione di questa laurea è stato si il lavoro, ma anche la gioia che vedevo negli occhi di chi mi guardava. Pensavo che dopo certe cose successe in questo periodo non avrei mai potuto festeggiare, ma grazie al supporto di chi mi sta intorno sono riuscita a superare questo giorno importante, senza dimenticare quelle assenze troppo importanti. Grazie anche a te, che ci sei stato nel lungo percorso, ma che non ci sei stato nel giorno più importante. REGAZ SONO LAUREATA. “Cosa vuoi che sia sono andata al dams”


















