Cara me,
è il quarto giorno dopo quella batosta che quasi ti sei inflitta da sola. O almeno, toglici il quasi e conferma che hai deciso di infliggertela da sola. Mi domando, che cazzo pensavi di fare? Hai avuto il coraggio di mentire a tutti, di dire che non te ne frega niente e guardati ora. Guardaci ora! Qui, in un freddo polare dell’anima a piangere. Asciugati le lacrime, assumiti le tue responsabilità . Io credo sia ora di ammettere a te stessa la verità : a te lui piace dannatamente.
Ti ricordi la volta in cui dicesti che per te era solo sesso? E che non ti saresti mai lamentata qualsiasi cosa potesse succedere? Sappi che sei la persona più sbagliata del mondo a prendere decisioni.
Avresti dovuto renderti conto che se illudere gli altri fa schifo, farlo a se stessi è un suicidio. Complimenti, ci hai appena ucciso. E lo so, lo so benissimo cosa tu stia provando. È quello che provo io, ma raddoppiato. Raddoppiato perché è ancora presto per poter dimenticare, soprattutto se continui ad incontrarlo ovunque. Ti ho guardata attentamente Sabato, quando vi siete trovati di fronte l’uno all’altro. Cosa hai fatto? Nulla. Il niente assoluto, avevi solo il panico negli occhi. E lui? Nulla. Ti ha guardata con aria indifferente, o forse era un po’ arrabbiato? Sappi che, in ogni caso, lo hai perso scrivendogli quel messaggio. E hai fatto benissimo ad inviarglielo, per carità , questa è l’unica decisione buona che hai preso nell’ultimo periodo. Ma non ti sentire in colpa, non dire che ti manca, non farti mancare il fiato se lo vedi, non fissarlo in quel modo. Sei andata avanti, lo hai deciso tu. E c’ero anch’io quando hai pianto tutta la notte, c’ero quando hai faticato ad ammattere che forse non è proprio il tuo tipo, c’ero quando hai avuto il coraggio di raccontare alle tue amiche come ti sentivi e come ti aveva fatto sentire lui.
Ma ci sono anche ora che ci stiamo scrivendo e, allo stesso modo, rispondendo. Dillo e basta. Di’ pure quello che senti davvero, almeno ci lavoriamo una volta sola, ci metteremo più tempo per andare avanti ma almeno non avremo dubbi e lacune. Ti piace. Esatto, chiudi gli occhi e respira. Il primo passo, dice mia nonna, è ammettere le cose a se stessi.
Voglio poterti stare vicino nel migliore dei modi, voglio poter abbracciare e leccare le tue ferite, vederti sorridere e baciare le tue lacrime. Tu hai bisogno di amore e fidati, un giorno ne arriverà anche per te.












