Sono una ragazza che è cresciuta in una casa e una comunità musulmana praticamente. Mia madre è estremamente credente e ha un’amore per la fede fortissimo e stabile. Mia zia, che per me è come una seconda madre, insegna della religione ai ragazzi interessati, legge costantemente libri su libri per cercare di avere sempre una visione più ampia, legge anche temi e opinioni discordanti alle sue per cercare di capire il loro punto di vista, conosceva già un po’ di arabo, ma ora lo sta studiando. Una delle cugine con la quale sono cresciuta, ha un credo estremamente forte che non vacilla mai, porta l’hijab e spesso abbiamo avuto lunghe conversazioni a riguardo. Io stessa da piccola andavo con mia sorella a scuola di preghiera, stavo anche piano piano imparando un po’ di arabo.
Questa piccola introduzione è per dirvi che non sto parlando a vanvera e senza conoscere proprio nulla. Ci molte cose che conosco della religione, come ce ne sono infinite altre che non conosco o comprendo.
Io non lo so come ci si sente a vivere in Italia portando l’hijab, non l’ho mai messo, crescendo ho iniziato a non ritrovarmi in molti punto della religione e della sua comunità, in famiglia ne abbiamo parlato più volte, con estrema serenità, su come io sia passata dalla scuola di preghiera al volermi allontanare da tutto ciò, con il tempo ho capito che il rapporto che io ho con la religione e Dio riguarda solo me e me soltanto, così come Malik racconta nella serie, ho cominciato ad avere delle mie regole etiche, una mia spiritualità che forse è semplicemente l’essere una persona decente rispettando anche gli altri, non saprei dirlo, sto ancora cerco di capire molte cose (per esempio credo estremamente nel Ramadan, non passa anno in cui io salti il digiuno, ma non prego 5 volte al giorno. È sbagliato per me fare il digiuno se poi abitualmente non prego o porto l’hijab? Può essere, ma rimane una cosa mia e di nessun altro).
Come dicevo prima non so come ci si sente a portare l’hijab in Italia, non l’ho mai messo, ma so come ci si sente ad essere guardati male quando magari capitava che il telefono di mamma squillasse per il richiamo alla preghiera; una volta in una farmacia ci furono anche delle urla, pensate la follia, a mamma si riempirono gli occhi di lacrime e addirittura si scusò. Ancora oggi sento la rabbia se ripenso ai commenti della signora accanto a noi, che ironia della sorte, sfoggiava una bellissima catenina d’oro con la croce, ma forse lei stessa si era dimenticata di quello che anche la sua religione professa. Di storie così ne ho a palate, ma non è questo il momento per raccontarle.
Ho letto di molte persone che non si sono sentite rappresentate, che hanno anche trovato la stagione offensiva e mi dispiace davvero un sacco. La stagione non sarà di certo perfetta, sono anche rimasta fino a tardi a parlarne con mamma e chiedere anche la sua opinione, e ne sono sempre più convinta che, non sarà perfetta ma questa stagione è stata una bellissima lettera d’amore al personaggio di Sana. Sana, che ricordiamo, è una ragazza giovanissima di 18-19 anni, che come ogni ragazza della sua età, cerca di capire che cosa vuole dalla vita, cerca di capire come far coincidere la sua fede alle sue amicizie e al mondo che la circonda. La vediamo molto spesso confusa, porsi e porre agli altri domande, cercare di capire se quello che prova può coincidere con quello in cui crede, e la vediamo arrabbiata perché crede che porsi quelle domande la porti a non essere una buona musulmana, ad avere una fede meno forte di quello delle sue amiche. Queste cose ti fanno capite che Sana rimane una ragazza giovane che sta cercando di farsi la sua strada nel mondo, non ha le risposte a tutto ne tanto meno un comportamento sempre impeccabile, sarebbe assurdo se li avessi avuti. È una ragazza che sbaglia, ma capisce dai suoi sbagli. Impara a rispettare le opinioni diverse dalle sue, impara che questo non vuol dire che le sue siano sbagliate, semplicemente le rende diverse e secondo me, ne esce più serena e con una fede ancora più forte di prima. Non mi sono mai tirata indietro quando si trattava di criticare Skam Italia, si può amare un prodotto anche riconoscendone i diffetti, ma secondo me hanno in questo caso fatto davvero un ottimo lavoro. A Beatrice non davo molto credito, sono sempre stata molto neutra nei suoi confronti, ma ho trovato che in questa stagione sia stata bravissima e abbi veramente fatto una bellissima interpretazione. Ho fatto vedere anche a mamma le scene in cui pregava e mi confermava che stava che stava dicendo e prononciando le preghiere corette. Non sono una fan della quarta stagione OG, ma credo che i cambiamenti che hanno apportato alla trama abbia reso la stagione più scorrevole, più efficace comunque incentrata sul personaggio di Sana. Il cambiamento sul passato di Niccolò e sulla storia con Luai è stato wow wow wow, bravi davvero! Dico un ultima cosa e poi concludo: ho imparata nel corso degli anni, conoscendo e scambiando opinioni con ragazzi musulmani provenienti da un sacco di paesi diversi, che la comunità islamica viene influenzata dalle tradizioni locali del posto in cui viene professata. La religione è la stessa, ma molte regole vengono interpretate in maniera diversa da luogo a luogo, sfumature vengono interpretate in modo diverso, ma perché le persone che leggono e interpretano, crescono in ambienti diversi. È un discoro estremamente complicato che non credo neanche di essere in grado di fare, anzi so per certo di non saper nemmeno cominciare, ma il punto è che non sempre la propria visione di una determinata cosa e la sua rappresentazione, è la verità assoluta. E questo vale per me, come vale per tutti. Detto ciò, ovviamente poi ognuno ha diritto ad avere la propria opinione e la libertà di poterla esprimere, ci mancherebbe anche altro, cerchiamo solo di farlo in maniera civile e senza urlare allo scandalo a destra e sinistra (soprattutto i solito polemici woke che la maggior parte delle volte non sanno neanche di cosa stanno parlando).
Have a nice day e cercate di essere gentili e rispettosi perché ricordo a tutti che siamo ancora nel mese del Ramadan ✨🌙