E mi piaci così tanto che ogni volta ti rivedo e vorrei stringerti. Ma tu sei un luogo e non ti si può abbracciare. Non hai vita, fianchi o spalle da cingere. Così ti avvolgo con gli occhi, annuso la corteccia dei tuoi alberi, immergo le mani nella sabbia e lascio che tu mi punga i piedi con gli aghi dei pini. E sempre tornerò da te, perché io a te appartengo, come a quei luoghi in cui si nasce e si ritorna per tutta una vita.








